Coronavirus, atteso nuovo Dpcm. Speranza in Senato: "Ci sono focolai ma siamo organizzati"

Cronaca

Il ministro della Salute, in Aula a Palazzo Madama, ha reso un'informativa sulle misure di contenimento del Covid-19. Il provvedimento dovrebbe entrare in vigore il 10 agosto. "L'idea è di far ripartire crociere e attività fieristiche. Le scuole riapriranno a settembre e riapriranno tutte , ma in sicurezza", ha detto


“Ad oggi possiamo dare un giudizio positivo di questa prima fase di riapertura. Il sistema di monitoraggio che abbiamo costruito ci ha consentito di valutare passo dopo passo l’impatto di queste riaperture. La curva ha continuato a piegarsi dal lato giusto, ma da qualche settimana siamo in una situazione di stabilità: il virus circola e ci sono dei focolai. Il sistema che abbiamo organizzato ci consente però di intervenire”. Lo ha detto il ministro della Salute, Roberto Speranza in Senato per  un'informativa sul contenuto dei provvedimenti di attuazione delle misure di contenimento del Covid-19 (AGGIORNAMENTI - SPECIALE). Il nuovo Dpcm, che fissa le regole per contenere il contagio da coronavirus, dovrebbe entrare in vigore il 10 agosto.

"Riapertura fiere e crociere in prossimo Dpcm"

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"Altre attività riapriranno con il prossimo Dpcm, l'idea è far ripartire attività fieristiche e navi da crociera", ha detto Speranza sulle misure adottate dal governo per affrontare l'emergenza sanitaria legata al coronavirus.

"Scuole riapriranno tutte a settembre"

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"Le scuole - ha aggiunto Speranza - riapriranno a settembre e riapriranno tutte , ma in sicurezza. Fondamentale è il rapporto tra le aziende sanitarie e le scuole perché queste ultime non possono essere lasciate sole".

"In Italia dati più bassi in Ue, ma battaglia non vinta"

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Per Ecdc, il centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie, in Italia ci sono 5,2 casi per 100mila abitanti, il più basso in Europa. Dati citati dal ministro Speranza, nell'informativa al Senato. "L'Italia - ha aggiunto - è messa meglio per la situazione epidemica e questo è un risultato di tutto il Servizio sanitario nazionale e sono stati resi possibili dal comportamento dei nostri concittadini. Nessuno aveva un manuale di istruzioni eppure le istituzioni repubblicane hanno retto. Eppure i dati ci dicono che stiamo molto meglio ma non credo che battaglia sia vinta e non possiamo ancora ritenerci al sicuro e dobbiamo tenere alta la guardia".

"Nel mondo è il momento più difficile"

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"Il contesto - ha aggiunto il ministro - è tutt'altro che semplice perché nel mondo è sicuramente il momento più difficile con oltre 700mila decessi, e anche in Ue la situazione è tutt'altro che tranquilla".

"Verbali Cts consegnati, non rinunciamo a trasparenza"

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Speranza ricordando che "la Presidenza del Consiglio ha già provveduto a consegnare i verbali del Cts a chi ne ha fatto richiesta", ha sottolineato che "la regola della trasparenza è quella cui non intendiamo rinunciare". 

"In dl agosto chiesti 500 mln per recupero visite Ssn perse"

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Il ministro della Salute ha anche fatto sapere di aver "proposto che dentro il decreto agosto si individuino risorse per mezzo miliardo di euro per un piano straordinario perché il Servizio sanitario nazionale possa, nei prossimi mesi, recuperare visite e controlli persi".

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