Coronavirus, tornano i trolley in cabina a bordo dell'aereo

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A confermare la nuova decisione sui bagagli a mano è stata la sottosegretaria alla Salute, Sandra Zampa. La misura che vietava di portarli a bordo era stata presa dalle compagnie aeree per evitare contatti e assembramenti

I bagagli a mano possono nuovamente essere portati a bordo dell'aereo per essere sistemati nelle cappelliere. A confermare il dietrofront sul divieto precedentemente emesso dalle compagnie aeree, è stata la sottosegretaria alla Salute Sandra Zampa in un'intervista a Radio anch'io su Rai Radio1 (GLI AGGIORNAMENTI - LO SPECIALE - GRAFICI E MAPPE).

"Il divieto aveva una sua ratio"

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Zampa ha spiegato che  la decisione iniziale di non portare a bordo dell'aereo i bagagli a mano era stata "assunta dalle compagnie aeree e non dal governo". Ma la sottosegretaria evidenzia che la misura "aveva una sua ratio". "Quando si mettono i trolley nelle cappelliere si producono infatti degli assembramenti e dei contatti - ha aggiunto - anche se quelle vicinanze non vanno mai sopra i 15-20 minuti che è il tempo in cui avviene il contagio". 

"Sull'aereo si sta attaccati perché l'aria è sanificata"

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A proposito del fatto che a bordo degli aerei si stia seduti molto vicini, la sottosegretaria ha chiarito che "si sta attaccati perché in realtà l'aria è sanificata. In cabina, appena si accendono i motori, comincia una sanificazione permanente dell'aria".

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La scelta di vietare i trolley a bordo però non era piaciuta a Carpisa, che ha deciso di fare causa all'Enac per danni economici. Il provvedimento, ha detto Gianluigi Cimmino, ceo di Pianoforte Holding - il gruppo che include Yamamay, Carpisa e Jaked - "era inutile e anzi dannoso. La revoca è una buona notizia, ma non basta. È ora di finirla con i decisori pubblici irresponsabili, cioè che fanno scelte sbagliate e poi non subiscono alcuna conseguenza, che ignorano gli effetti sull'economia e la vita reale delle persone".

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