Coronavirus, a Bergamo 522 casi in un giorno. Dall’ospedale: "Reggeremo pochissimo"

Cronaca

È la provincia con più contagiati in Lombardia: 3.416 persone. Riva, anestesista del Giovanni XXIII, lancia l’allarme: “La situazione qui è gravissima”. Il sindaco Gori vieta il gioco d’azzardo nelle tabaccherie per evitare assembramenti. Sui social l’hashtag #molamia

È Bergamo la provincia con più contagiati dal coronavirus in Lombardia (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI): sono 3.416, con un aumento nella sola giornata di domenica 15 marzo - secondo i dati riferiti dall’assessore al Welfare della Regione Giulio Gallera - di 552 persone. Se il trend della pandemia "continuerà con questo ritmo, Bergamo reggerà ancora per pochissimo”, è l’allarme lanciato  in un’intervista all’Ansa da Ivano Riva, anestesista-rianimatore all'ospedale bergamasco Giovanni XXIII. Intanto, mentre il sindaco Gori sospende ogni forma di gioco d'azzardo nelle tabaccherie per evitare gli assembramenti, sui social da giorni migliaia di messaggi di solidarietà sono accompagnati dall’hashtag #molamia, che in dialetto bergamasco significa "Non mollare" (LO SPECIALE - MAPPE E GRAFICI - IL PAPA A PIEDI A ROMA PREGA PER LA FINE DELL'EPIDEMIA).

L’anestesista del Giovanni XXIII: “Abbiamo sospeso ferie e riposi”

All'Ospedale Giovanni XXIII ogni giorno in Terapia intensiva si intubano almeno 7 pazienti affetti da Covid-19. “I numeri”, racconta Riva, che è anche vice presidente dell'Associazione degli anestesisti rianimatori ospedalieri italiani Aaroi-Emac Lombardia, "crescono di giorno in giorno, di ora in ora: oltre 300 contagi in più in un solo giorno, per un totale di circa 2mila positivi nella sola provincia di Bergamo. L'epicentro dell'epidemia, per numerosità di contagi, si sta spostando dunque da Lodi a Bergamo e la situazione qui è gravissima”. L'imperativo, in queste ore, è aumentare i posti in Terapia intensiva: "Al Giovanni XXIII siamo arrivato a 70 posti letto, più altri 20 in terapia sub-intensiva dove vengono impiegati i caschi per la respirazione e la ventilazione non invasiva. Stiamo allestendo altri 12 posti in Terapia intensiva, ma prevediamo che verranno occupati nelle prossime 24 ore”. Il problema è pure il personale: "Siamo 117 anestesisti, e si corre ai ripari grazie agli specializzandi. Ne arriveranno 9, ma sarebbero necessari almeno 20 in più”. In pratica, aggiunge, “abbiamo sospeso ferie e riposi”. Quanto alla tipologia di pazienti, "sono di tutte le fasce di età e ci sono molti giovani tra 30 e 50 anni che non hanno storie di malattie pregresse, ma sono comunque in Terapia intensiva” (SU ECO DI BERGAMO 11 PAGINE DI NECROLOGI).

Vietato gioco d’azzardo nelle tabaccherie

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, ha firmato nel frattempo un’ordinanza che “prescrive la sospensione immediata di tutte le tipologie di gioco nelle tabaccherie”. "Diversi tabaccai ci hanno segnalato che tante persone (soprattutto anziane) - scrive il primo cittadino su Facebook -, nonostante i pressanti inviti a non muoversi di casa, si presentano regolarmente nei loro negozi per acquistare i famosi 'grattini' (Gratta e Vinci e altre tipologie) o per giocare alle slot o al 10eLotto. Non è per questi 'articoli' che il Decreto della Presidenza del Consiglio consente alle tabaccherie di restare aperte in queste settimane!", ammonisce Gori, che ha poi rivolto un appello alla cittadinanza: "Rimanete a casa, vi ripeto, e se in queste settimane doveste perdere l'abitudine a buttare soldi nel gioco d'azzardo...tanto meglio!”.

#molamia, l’hashtag che invita la città a non mollare

Negli ultimi giorni intanto sono stati condivisi sui social network tantissimi messaggi di solidarietà per la città lombarda, accompagnati dall’hashtag #molamia, un invito a non mollare. In molti si sono mobilitati per raccogliere donazioni. A questi si è unito anche il calciatore dell’Atalanta Josip Ilicic, che ha donato al Giovanni XXIII il pallone dei 4 gol al Valencia negli ottavi di finale di ritorno di Champions League disputati il 10 marzo scorso. "In segno di vicinanza, riconoscenza e affetto per quanto medici, infermieri e tutti coloro che sono coinvolti, stanno facendo per combattere un virus maledetto che sta stravolgendo le vite di noi tutti: 'Anche noi al vostro fianco, i nostri angeli, per vincere la partita più importante'", si legge nella nota ufficiale dei nerazzurri. "Una vittoria che l'Atalanta ha subito dedicato a Bergamo, alla sua provincia ed ai bergamaschi in un momento così difficile e delicato: 'Bergamo è per te #MolaMia’".

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