Coronavirus, in Veneto i contagi salgono a 25. Due anziani ricoverati a Venezia

Cronaca

Il governatore Zaia: "Nel focolaio di Vo' Euganeo si contano 19 contagi, ma i test per individuare il paziente zero sono tutti negativi. Stop al Carnevale di Venezia". Nella regione chiuse scuole fino all'1 marzo e stop agli eventi sportivi. Attivato un numero verde

Sono saliti a 25, compreso l'uomo deceduto, i casi di persone contagiate dal coronavirus in Veneto (GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI - I CONSIGLI DEL MINISTERO DELLA SALUTE - COVID-19, COSA C'È DA SAPERE). E nella regione le scuole resteranno chiuse per una settimana, fino all'1 marzo. Sospeso inoltre il Carnevale di Venezia e tutte le manifestazioni sportive. A renderlo noto è stato il governatore veneto Luca Zaia durante i lavori della task-force nella sede della Protezione civile veneta. Tra i nuovi malati anche due anziani di Venezia, ricoverati in terapia intensiva nell'ospedale cittadino. Nel solo focolaio di Vo' Euganeo si contano adesso complessivamente 19 contagi. Zaia ha spiegato poi che le 8 persone cinesi su cui sono stati effettuati i test e che "potevano essere la pista per risalire al paziente zero" del focolaio di Vo’ Euganeo sono risultate tutte negative. “Siamo preoccupati dal punto di vista epidemiologico perché se non troviamo il paziente zero significa che il virus è più ubiquitario di quello che si possa pensare”, ha detto Zaia. ( (LA MAPPA - DOMANDE E RISPOSTE).

Tra i contagiati anche personale dell'ospedale di Zolo

Tra i contagiati - ha spiegato ancora Zaia - ci sono una cardiologa, un infermiere e un addetto alle pulizie dell'ospedale di Dolo dove era stato ricoverato l'uomo di Mira (Venezia) ora in terapia intensiva a Padova. Per i due anziani a Venezia, Zaia ha detto "speravamo venissero da altrove ma sono veneziani doc quindi il virus c'è anche qui" (LOMBARDIA, IL PUNTO DI FONTANA A SKY TG24).

In Veneto si ferma lo sport

Nel Veneto, come in Lombardia, oggi lo sport si ferma per l'emergenza Coronavirus dopo i casi di contagio nelle due regioni. A chiedere lo stop è stato il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora, dopo il Cdm che ha varato le misure del governo per fronteggiare l’emergenza, in una lettera al presidente del Coni Giovanni Malagò. Spadafora ha invitato a “sospendere tutte le manifestazioni sportive di ogni grado e disciplina previste nelle Regioni Lombardia e Veneto per la giornata di domenica 23 febbraio 2020”. Nel campionato di calcio di Serie A è stata rinviata Verona-Cagliari, oltre a  Inter-Sampdoria, Atalanta-Sassuolo e Torino-Parma.

Il numero verde della Regione Veneto

La Regione Veneto ha attivato il numero verde 800462340 per assistere e informare i cittadini sui comportamenti da tenere da parte delle persone che temono di essere entrate in contatto con il virus. La decisione è stata presa alla luce del fatto che numerose persone stanno chiamando il 118 per chiedere informazioni sull'infezione, per evitare il sovraccarico delle centrali operative. I tecnici della Regione precisano che le persone che temono di essere entrate in contatto con soggetti infetti, ma che non hanno alcun sintomo o che presentano sintomi lievi, non devono chiamare il 118 e non devono recarsi in ospedale, devono invece rivolgersi al numero verde. Inoltre gli utenti possono chiedere informazioni ed istruzioni anche al proprio medico di medicina generale.

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