Uber perde Cfo e 708 milioni di dollari: Kalanick accelera verso l'Ipo

La sede di Uber a San Francisco (Getty Images)
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Un altro trimestre in rosso per la startup. Che deve incassare anche l'addio del direttore finanziario. Il suo successore dovrà avere esperienza sul mercato azionario, per guidare la società nella quotazione in borsa

Uber perde. Soldi e manager di punta. La startup più ricca del mondo, dall'alto dei quasi 9 miliardi di dollari incassati dagli investitori, non ha ancora prodotto utili. Le sue potenzialità, confermate dalla crescita del fatturato, sono enormi. Nonostante ciò la società di Travis Kalanick ha chiuso un altro trimestre in rosso con una perdita stimata di 708 milioni. Come se non bastasse, la società guidata da Travis Kalanick perde anche uomini importanti nell'organigramma aziendale.  

I bilanci in rosso

I numeri prima di tutto: secondo un portavoce di Uber citato da Business Insider, nei primi tre mesi dell'anno fiscale la società ha perso 708 milioni di dollari, che si sommano ai 991 del precedente trimeste. Non sono state fornite cifre sulle performance anno su anno: Uber, non essendo quotata in borsa, non ha infatti obblighi di pubblicazione dei bilanci. Il fatturato, però, continua a galoppare: nel primo quarto del 2017, è arrivato a 3,4 miliardi di dollari, con un incremento del 18% rispetto al periodo precedente.

Alla ricerca di un nuovo Cfo

Fare profitti, però, non è l'unico cruccio di Uber. Cause, accuse di spionaggio industriale e contese con i taxi hanno fiaccato la reputazione della startup. Sarebbe stato proprio questo il nodo a spingere l'ex presidente Jeff Jones alle dimissioni. Kalanick ha poi allontanato Anthony Levandowski, a capo della divisione per la guida autonoma ed accusato da Waymo di aver rubato alcuni progetti quando era dipendente di Google. L'ultima partenza in ordine di tempo è quella del Cfo Gautam Gupta, cioè l'uomo che ha in mano la gestione finanziaria di Uber. Lavorerà da luglio in un'altra startup - il cui nome non è ancora stato svelato - con il ruolo di direttore operativo. L'addio di Gupta non è solo l'indice di una situazione interna mobile: è significativo perché Uber starebbe cercando (sempre secondo il portavoce ascoltato da Business Insider) un nuovo Cfo con alle spalle esperienze nel mercato azionario. Segnale questo che potrebbe rivelare la decisione della società di Kalanick di rilanciare il percorso verso una quotazione in borsa. 

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