L'appello ribalta la sentenza precedente: in primo grado il giovane broker, accusato della morte del figlio di 8 mesi della compagna, era stato condannato a 26 anni. "È la fine di un incubo", ha detto uscendo dal tribunale
"Non è imputabile perché incapace di intendere e volere": è la decisione del giudice che ha stabilito 5 anni di ospedale psichiatrico giudiziario per l'ex pugile che massacrò una donna a Milano. La famiglia della vittima: "Abbandonati dalle istituzioni"
La vittima era a bordo di un'auto in compagnia di un amico che ha riferito: "Il killer aveva tentato di rapinarlo ma lui si è rifiutato". L'episodio, che si aggiunge a una lunga lista di violenza, è avvenuto nel quartiere della Pisana in pieno giorno. GALLERY
Il marito della vittima dovrà rispondere di omicidio volontario pluriaggravato e vilipendio di cadavere. Il 27 febbraio l'udienza dinanzi alla Corte d'Assise di Teramo per il processo. L'avvocato della famiglia: entro 4 mesi dovrebbe arrivare la sentenza
Il corpo dell'uomo è stato rinvenuto in un casolare a Boccea, alla periferia della Capitale. Le forze dell'ordine gli stavano dando la caccia per aver assassinato il 4 gennaio, durante una rapina, un cittadino cinese e la figlia di nove mesi
Il giudice del Tribunale di Nola sospende l'incontro tra la bambina e il padre, in carcere con l'accusa di omicidio: "Non vi sono gravi elementi ostativi", ma la situazione psicofisica della minore va comunque valutata da un consulente
Prima udienza a Taranto. Alla sbarra ci sono, tra gli altri, Sabrina Misseri e Cosima Serrano accusate dell'omicidio della quindicenne di Avetrana. E Michele Misseri, che dovrà rispondere di soppressione di cadavere. FOTOGALLERY
I provvedimenti, a carico di cittadini maghrebini, dovrebbero agevolare le ricerche anche all'estero dei killer del commerciante cinese e della figlia di 9 mesi. Napolitano: "Assassinio orribile"
Ancora sotto shock il quartiere di Torpignattara dove Zhou Zeng, cittadino cinese di 31anni, e la figlia di 9 mesi sono stati uccisi il 4 gennaio durante una rapina. GUARDA LE IMMAGINI
Proseguono le indagini per risalire ai killer che il 4 gennaio hanno ammazzato durante una rapina un cittadino cinese e la figlia di 9 mesi. L'autopsia conferma: uccisi da una sola pallottola. Polemiche sulla sicurezza: il Viminale invia 130 agenti
"Finora misure inadeguate" ha detto il sindaco dopo l'omicidio di Torpignattara. L'ultimo episodio di una serie che ora si ritorce contro colui che aveva conquistato il Campidoglio proprio sulla scia delle polemiche contro la città "insicura" di Veltroni
Sparatorie in strada in pieno giorno, rapine, omicidi. Nella Capitale si registrano sempre più spesso episodi criminali. Una vera e propria guerra tra bande che ha fatto scattare l'allarme sicurezza in città e sollevato un polverone di polemiche. Senza dimenticare i casi di stupri che più hanno colpito l'opinione pubblica negli ultimi anni. TUTTE LE FOTO
Ancora una sparatoria nella capitale. Due malviventi hanno aggredito una coppia di cinesi che stava rincasando con i 5.000 euro d'incasso del bar. Al rifiuto di consegnare la borsa con il denaro, hanno aperto il fuoco uccidendo l'uomo e la bimba. LE FOTO
Caccia ai killer dell'omicidio avvenuto a Torpignattara nella serata di mercoledì 4 gennaio. L'uomo, un cinese, è stato ucciso mentre teneva in braccio la piccola di 9 mesi, morta poco dopo. Alemanno: "Fermare le belve". Il Viminale: "Lo Stato c'è"
Cinque persone, alcune con indosso la casacca della polizia municipale, hanno svaligiato una filiale Unicredit a Roma. Intanto a Taranto un altro furto in un istituto di credito è finito in tragedia: uccisa con un colpo di pistola una guardia giurata
Il ragazzo è stato colpito alla tempia da un coetaneo in un centro commerciale di Fiumicino: quando è arrivato in ospedale era già deceduto. Per la sua morte è stato fermato un giovane
Il 13 agosto del 2007 la giovane 26enne, appena laureata in economia, veniva uccisa nella villetta di via Pascoli in cui abitava con i genitori. L'unico imputato Alberto Stasi, il suo fidanzato, è assolto in primo e in secondo grado in un processo con rito abbreviato. Il delitto, i protagonisti, la vicenda giudiziaria in un racconto fotografico
Al termine della lettura della sentenza il giovane ha sorriso e abbracciato i suoi avvocati. "E' giusto così" ha detto. Quattro anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi, uccisa nella villetta di Garlasco in cui viveva con la famiglia, resta senza un colpevole
Confermato il verdetto di primo grado per il giovane imputato per l'omicidio della ex fidanzata. L'accusa aveva chiesto 30 anni. Quattro anni dopo il delitto di Garlasco resta senza un colpevole. VIDEO E FOTO DELLA SENTENZA
Martedì 6 dicembre il verdetto d'appello per il giovane imputato per l'omicidio della ex fidanzata Chiara Poggi. In primo grado è stato assolto. Ora rischia trent'anni o la riapertura del processo, come chiesto da accusa e parte civile