E' stato rapito il 26 giugno del 2006. Da allora il giovane soldato israeliano è rimasto prigioniero di Hamas per cinque anni, mentre palestinesi e il governo di Gerusalemme cercavano un accordo per liberarlo
Il caporale 25enne era nelle mani di Hamas dal giugno del 2006. Il rilascio è avvenuto al valico di Rafah, al confine tra l'Egitto e la Striscia di Gaza. In cambio saranno liberati mille prigionieri palestinesi. GUARDA LE FOTO
Dopo 5 anni è stato rilasciato in Egitto il caporale israeliano, che poi ha riabbracciato la famiglia in una base a sud di Tel Aviv. In cambio sono stati già liberati 477 detenuti palestinesi. Netanyahu: "La lotta al terrorismo prosegue". FOTO, VIDEO
L'intesa con Hamas prevede la liberazione di mille prigionieri palestinesi in cambio del rilascio del caporale, in ostaggio a Gaza dal 25 giugno 2006. Netanyahu: "Tornerà a casa nei prossimi giorni"
Il movimento palestinese risponde così all'escalation di violenze registrata negli ultimi giorni. Dopo l'attacco agli autobus di giovedì, Israele per rappresaglia aveva attaccato la Striscia di Gaza. Intanto l'Egitto richiama l'ambasciatore da Tel Aviv
In azione diverse cellule di terroristi sulla strada che porta alla località turistica di Eilat. Almeno sette civili ed altrettanti terroristi uccisi. Immediata la rappresaglia di Tel Aviv su Gaza
Dopo 4 anni di scontri nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania, le due fazioni rivali hanno raggiunto un accordo, con la mediazione dell'Egitto, che prevede un governo di transizione di unità nazionale, le elezioni presidenziali entro un anno e uno sforzo comune per la pace in Palestina. GUARDA LE FOTO
L'Egitto, che ha condotto il negoziato, annuncia la riconciliazione tra le due fazioni rivali che si contendono la guida del Paese. Deciso un governo tecnico di transizione ed elezioni entro un anno. La firma è attesa al Cairo il 5 maggio prossimo
Giunto in Italia dal Cairo il feretro del volontario ucciso a Gaza. Ad accoglierlo in aeroporto a Fiumicino simpatizzanti, una delegazione palestinese e una dal suo paese di origine, Bulciago. Fiaccolata davanti all'istituto di medicina legale di Roma
Sparatoria a Gaza City tra le forze dell'ordine palestinesi e i responsabili dell'assassinio del volontario italiano. Due terroristi morti e un arrestato. La madre aveva chiesto: "Che i colpevoli paghino, ma nel rispetto della dignità umana". FOTO E VIDEO
Ucciso a 36 anni da un gruppo integralista salafita, viveva nella Striscia di Gaza dall'agosto 2008. Manifestazioni e commemorazioni lo ricordano dal Medio Oriente all'Italia, con un motto: 'Restiamo umani'
Due persone sono state arrestate per la morte del volontario italiano, ucciso a Gaza. Adepti della galassia salafita ultra-integralista, proverrebbero dall'ala militare dello stesso Hamas. Ancora custodita in un ospedale di Gaza City la salma di Vik
Manifestazioni in Italia e nella Striscia, per la morte del cooperante italiano di 36 anni ucciso da un gruppo di miliziani salafiti, prima dello scadere dell'ultimatum. I palestinesi lo ricordano con un corteo funebre simbolico, proteste anche a Gerusalemme Est. GUARDA LE FOTO
L'attivista italiano è stato ucciso dai miliziani salafiti prima della scadenza dell'ultimatum. La madre: "Orgogliosa di lui". Giorgio Napolitano: "Sgomento per questa barbarie". Cortei per ricordarlo in Italia e in diverse città palestinesi. VIDEO E FOTO
"Lunedì abbiamo parlato per l'ultima volta al telefono" racconta Egidia Beretta, mamma di Vik Arrigoni, il cooperante ucciso a Gaza. E aggiunge: "Lui è sempre stato così, da quando ha finito la maturità ha iniziato a viaggiare". L'INTERVISTA
L'attivista, ucciso nella notte tra il 14 e il 15 aprile da un gruppo salafita, viveva nella Striscia dal 2008. Teneva un blog molto seguito, "Guerrilla radio", e scriveva per il quotidiano Il Manifesto. Diceva di se stesso: "Il mio non è un lavoro ma una vocazione". LE FOTO
Vittorio Arrigoni era stato rapito dai salafiti vicini ad al Qaeda. Il cooperante sarebbe morto qualche ora prima del blitz di Hamas, intervenuta per liberarlo. A quanto si apprende, il pacifista e blogger è stato impiccato
Alla vigilia del negoziato di pace promosso dagli Stati Uniti a Washington, quattro israeliani sono stati uccisi, in un agguato, nei territori occupati della Cisgiordania. L'ala militare di Hamas, le Brigate Al Qassam, ha rivendicato l'attacco
Una salva di razzi sono stati sparati verso la città marittima di Eilat senza fare danni, ma un paio di ordigni sono finiti in territorio giordano, uccidendo una persona. Nella notte un'esplosione in una casa di un dirigente di Hamas ha fatto 33 feriti
L'annuncio del premier Benyamin Netanyahu per ottenere la liberazione del caporale da quattro anni prigioniero di Hamas a Gaza. Delusa la famiglia di Shalit, impegnata in questi giorni in una marcia per fare pressioni sul governo