Elezioni in Cisgiordania e parte di Gaza, Deir al-Balah vota per prima volta in 20 anni

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I palestinesi della Cisgiordania e di alcune aree di Gaza votano oggi per le prime elezioni municipali dall'inizio della guerra. Affluenza inizialmente bassa, con liste perlopiù vicine a Fatah o indipendenti e nessuna riconducibile a Hamas. A Deir al-Balah si torna alle urne dopo oltre 20 anni

I palestinesi della Cisgiordania e di altre zone di Gaza hanno iniziato a votare questa mattina alle 7 per eleggere sindaci e consiglieri comunali, nelle prime elezioni dall'inizio della guerra di Gaza.  La Commissione elettorale centrale di Ramallah indica che quasi 1,5 milioni di persone risultano registrate nelle liste elettorali della Cisgiordania occupata e 70.000 nell'area di Deir el-Balah nel centro della Striscia. All'apertura dei seggi, le immagini dell'AFP da Al Bireh e da Deir el-Balah mostravano funzionari elettorali nei seggi, mentre pochi palestinesi si sono recati a votare. La maggior parte delle liste elettorali è allineata con Fatah, il partito nazionalista e laico del presidente palestinese Mahmoud Abbas, oppure è composta da candidati indipendenti. Nessuna lista, tuttavia, rivendica l'affiliazione con Hamas, il rivale islamista di Fatah che controlla quasi metà della Striscia di Gaza e il cui attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele ha scatenato la guerra. Queste sono le prime votazioni dall'inizio della guerra e, per la città di Deir el-Balah, le prime in oltre 20 anni. I residenti della città, come tutti gli altri abitanti di Gaza, infatti non hanno potuto eleggere i propri rappresentanti locali da quando Hamas ha preso il controllo della Striscia nel 2007. Da allora, ricorda il Times of Israel, il movimento ha nominato i membri del consiglio comunale, impedendo ripetutamente lo svolgimento delle elezioni municipali in parallelo a quelle che si sono tenute nelle aree dell'Autorità Palestinese in Cisgiordania. Non è chiaro se il gruppo terroristico rispetterà i risultati.