Giornata mondiale contro l’Aids: star e sportivi ci mettono la faccia

Dal direttore artistico di X Factor, Luca Tommassini, al nuotatore Filippo Magnini: ogni anno sono tanti i volti noti che il 1° dicembre partecipano a campagne social e iniziative pubbliche nel giorno dedicato alla conoscenza e alla prevenzione contro il virus dell'Hiv
  • Luca Tommassini, attuale direttore artistico e coreografo di X Factor, è uno dei volti della campagna “Se te ne fotti, l’Aids ti fotte” lanciata dall’Anlaids (Associazione nazionale per la lotta contro l’Aids) con il patrocinio del Comune di Milano, Pubblicità Progresso e ATS Città Metropolitana di Milano, in occasione del 1 dicembre, Giornata mondiale contro l’Aids (Foto da Instagram) - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia
  • Dal 30 novembre la campagna di Anlaids per dieci giorni sarà affissa sui muri di 12 città italiane: Milano, Napoli, Genova, Torino, Bologna, Roma, Catania, Taranto, Padova, Trieste, Rimini e Perugia (Foto da Instagram) - Iss: i casi di Aids diminuiscono in Italia, ma meno tra i giovani
  • La campagna “Se te ne fotti, l’Aids ti fotte” vede la partecipazione di tanti personaggi dello spettacolo, dello sport e del giornalismo. Tra loro, oltre a Luca Tommassini, Saturnino, Filippo Magnini, Ivan Zazzaroni, La Pina, Diego Passoni e Valentina di Radio Deejay, Paolo Iabichino, direttore creativo della campagna (Foto da Instagram) - Iss: i casi di Aids diminuiscono in Italia, ma meno tra i giovani
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    In passato altri volti noti dello spettacolo o dello sport hanno sposato la causa della lotta contro l'Aids. Nel 2006 l'ex capitano della Roma, Francesco Totti, è stato testimonial di un cartone animato, promosso dell'Unicef per sensibilizzare anche i minori all'argomento. Esplicito il messaggio che campeggiava sulla maglia dell'ex romanista: "Uniti per i bambini. Uniti contro l'Aids" - Aids, Unicef: ogni due minuti un giovane viene contagiato
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    In occasione della Giornata mondiale contro l'Aids, anche le istituzioni si muovono per sensibilizzare sul tema, spesso con degli spot. Nel 2007 protagonista di una pubblicità del Dicastero della Salute fu Ambra Angiolini - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia
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    A mobilitarsi il 1° dicembre non sono solo personaggi famosi. Sono tante le iniziative nelle piazze italiane e, in generale, di gran parte del mondo. Qui un sit-in a Genova nel 2009 con protagonista il condom: spesso nella Giornata mondiale contro l'Aids vengono distribuiti gratuitamente i preservativi - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia
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    Come quest’anno, anche in passato sono state tante le iniziative per il 1° dicembre. Nel 2009 fu organizzato un evento davanti alla stazione Centrale di Milano. E anche in quell’occasione furono distribuiti i preservativi - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia
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    Nella Giornata Mondiale contro l’Aids le iniziative organizzate e le persone che ci mettono la faccia portano anche a installazioni molto sceniche. Nel 2009, all’Università IULM di Milano, fu piazzato un enorme condom e al suo interno ci entrarono ben 100 studenti per una sorta di flash mob. L’iniziativa, promossa dalla onlus Cesvi, fu un modo per sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema della lotta contro l’Aids - Iss: i casi di Aids diminuiscono in Italia, ma meno tra i giovani
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    Più di ogni cosa, l’emblema della giornata del 1° dicembre è il fiocco rosso. Venuto alla ribalta nel 1991, questo nastro è il simbolo mondiale della solidarietà agli HIV-positivi e ai malati di Aids e unisce le persone nella comune lotta contro questa malattia - Iss: i casi di Aids diminuiscono in Italia, ma meno tra i giovani
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    Ogni anno il 1° dicembre, in tutto il mondo, tantissime persone indossano il nastro rosso nelle molte iniziative pubbliche che vengono organizzate - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia
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    Il nastro rosso è un simbolo al punto tale che, in una manifestazione a Genova nel 1999, venne fatto indossare anche alla statua di Giuseppe Garibaldi in Piazza de Ferrari - Uno spot contro l'Aids
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    Molti attribuiscono la nascita dell'uso del nastro rosso a Frank Moore, pittore americano che avrebbe inviato il progetto alla Visual AIDS Artist Caucus. Altri invece a Paul Jabara, cantante, paroliere e attore morto di Aids nel 1992. Altri ancora a Freddie Mercury, che durante una tournée usava un foulard rosso legato in vita - Giornata Mondiale contro l'AIDS: le iniziative in Italia