La cannella potenziale alleato contro l'obesità

La cannella offerta al tempio dai contadini dello Sri Lanka (Foto: Getty Images)
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Un nuovo studio americano evidenzia che questa spezia agisce direttamente sulle cellule adipose inducendole a bruciare energia. La spezia potrebbe essere l'arma segreta per contrastare le diete grasse 

È tra le spezie simbolo del Natale e forse potrà aiutare a sentirsi un po' meno in colpa a tavola durante le feste: la cannella si conferma un valido alleato contro i cibi grassi. Gli scienziati ne hanno da tempo evidenziato proprietà in questo senso ma ora cominciano a capire anche con quali meccanismi questa spezia agisce sul metabolismo.

Spezia "brucia" grassi

A far luce sui benefici dietetici della cannella è un nuovo studio dell'Università del Michigan, pubblicato sulla rivista Metabolism. Il team ha concentrato le ricerche sull'olio essenziale della cannella che contiene l'aldeide cinnamica, la sostanza che conferisce alla spezia il suo odore e il suo caratteristico sapore. I risultati indicano che il composto influisce sul metabolismo agendo direttamente sulle cellule adipose inducendole a bruciare energia attraverso un processo che si chiama termogenesi. Le cellule adipose conservano infatti energia sotto forma di lipidi, un deposito di emergenza per l'organismo che ha origine con gli antenati dell'uomo che avevano molto meno accesso di oggi ad alimenti ad alto contenuto di grasso. Una risorsa a cui il corpo attinge in momenti di scarsità o di freddo, elementi che innescano nelle cellule adipose la conversione di energia dai lipidi in calore.

I test su cellule adipose

L'olio si era già rivelato determinante sul metabolismo dei topi e i ricercatori hanno cercato di capire come e soprattutto se potesse avere azione protettiva contro l'obesità anche nelle persone. Per questo sono stati condotti esperimenti su cellule adipose umane di volontari di più fasce d'età, etnia e con diversi indici di massa corporea. Nelle cellule trattate con l'olio essenziale di cannella i ricercatori hanno rilevato un'espressione maggiore di geni ed enzimi che migliorano il metabolismo dei lipidi ed è stato osservato anche un incremento di due importanti proteine che regolano il metabolismo coinvolte nella termogenesi.

Possibile terapia per gli obesi

La cannella insomma potrebbe essere uno stimolo all'attivazione della termogenesi nelle cellule adipose e trasformarsi in un'arma importante per le persone che soffrono di obesità. Seguire dei trattamenti a base di cannella, spiegano i ricercatori, potrebbe risultare più facile per i pazienti rispetto a una terapia farmacologica. Ci sono però ancora altri studi da fare, avvertono, soprattutto per capire come sfruttare al meglio i benefici dell'olio essenziale di cannella senza provocare effetti collaterali.

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