Troppo caldo ci rende antipatici e "inutili", parola di scienziati

Afa e ondate di calore possono compromettere anche i rapporti umani (Foto: GettyImages)
2' di lettura

Lo suggerisce uno studio americano che ha studiato gli effetti della temperatura ambientale sulla capacità di aiutare il prossimo

Aerei che non volano per il troppo caldo, problemi di siccità anche in Italia, ondate di calore persistenti in tutta Europa: si profila un'estate di fuoco che pare non promettere niente di buono anche per i rapporti interpersonali e sul lavoro. Un nuovo studio afferma che l'eccessivo caldo rende le persone insopportabili e "inutili".

Meno generosi col prossimo

Troppo caldo renderebbe meno inclini a comportamenti "prosociali", quelli cioè volti a produrre, mantenere e aumentare il benessere di altre persone. Tutte quelle azioni a favore della società e del prossimo. Tra i motivi all'origine ci potrebbero essere fiacca e disidratazione. A questa conclusione arrivano due ricercatrici, Liuba Belkin della Lehigh University di Bethlehem, Pennsylvania, e Maryam Kouchaki, della Nortwestern di Evanston, Illinois in uno studio suddiviso in tre parti pubblicato su European Journal of Social Psycology.

I tre casi studio

La prima parte della ricerca ha utilizzato i dati provenienti da una grossa catena di vendita russa e ha permesso di analizzare le differenze nei comportamenti individuali degli impiegati in condizioni di caldo eccessivo e di temperatura normale. Per chi lavorava sotto stress termico la propensione all'aiuto dei clienti, all'ascolto e ai suggerimenti praticamente si dimezzava. La seconda parte dello studio è stata condotta con un esperimento online e ha permesso alle ricercatrici di osservare che anche solo ricordare un'esperienza di caldo eccessivo rende meno volenterosi verso il prossimo. Il terzo test è stato condotto su due classi di studenti, una con un termometro più elevato e l'altra con aria climatizzata. Anche in questo caso, nonostante le differenze di temperatura fossero lievi, il gruppo nella stanza più calda si è rivelato il meno "prosociale".

Leggi tutto