Smog, l’inquinamento dei veicoli diesel e i rischi per il cuore

Una mascherina anti-smog che recita: 'il diesel provoca il cancro' (Foto: GettyImages)
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Secondo uno studio britannico le polveri sottili pm 2.5 sarebbero associate ai rischi di infarto e insufficienza cardiaca 

L'inquinamento da veicoli diesel ha effetti nocivi per la salute dell'uomo e in particolare danneggerebbe direttamente il cuore. È quanto emerge da una ricerca britannica presentata all'EuroCMR 2017, congresso della Società europea di cardiologia in corso a Praga. Il particolato emesso principalmente dai veicoli diesel, secondo gli scienziati, è associato a un aumento del rischio di infarto, insufficienza cardiaca e morte.

Riflettori sulle polveri PM2.5

La causa sarebbe una risposta infiammatoria: secondo i ricercatori l'inalazione delle poveri sottili (PM2.5) provoca un'infiammazione localizzata dei polmoni seguita da un'infiammazione più sistemica che colpisce tutto il corpo. Condotto in Gran Bretagna su un campione di oltre 4 mila persone con un'età media di 62 anni, lo studio ha utilizzato la risonanza magnetica cardiaca per valutare il volume sistolico (struttura) e la frazione di eiezione (funzionalità) del ventricolo sinistro del cuore. Gli esperti hanno riscontrato un rapporto lineare tra il livello di PM2.5 e struttura e funzione cardiaca. Nel dettaglio, ogni aumento dell'esposizione pari a 5 microgrammi per metro cubico di polveri sottili è risultato associato a un 4-8% di aumento del volume sistolico e a un calo del 2% della frazione di eiezione. "Abbiamo riscontrato che più il livello di PM2.5 aumenta, più il cuore diventa grande e peggio funziona", ha spiegato il cardiologo Nay Aung della Queen Mary University di Londra. "Entrambe queste misure sono associate ad una maggiore morbilità e mortalità da malattie cardiache".

Danni non solo per la salute dell'uomo

I motori diesel rilasciano quantità elevate di biossido di azoto, precursore dell'ozono e del particolato (prodotto non solo dalla combustione ma anche dall'usura di pneumatici e freni) che si possono formare nell'aria e dannosi non solo per la salute dell'uomo. L'NO2 contribuisce anche all'acidificazione del suolo, dei laghi e dei fiumi provocando la perdita di biodiversità.

Da Parigi a Città del Messico, la guerra delle città allo smog

Intanto le città di ogni parte del globo cominciano a dichiarare guerra allo smog e all'aria inquinata che ogni anno uccide oltre mezzo milione di bambini secondo le stime dell'Organizzazione mondiale della Sanità. Durante il vertice di dicembre scorso in Messico del gruppo C40, la rete di metropoli che si occupa di ambiente e riduzione delle emissioni di gas serra, quattro delle capitali presenti - Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene - hanno annunciato che entro il 2025 si impegneranno a eliminare i veicoli diesel dal loro territorio.

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