Stop al diesel entro il 2025: l'annuncio di quattro metropoli

Parigi, Città del Messico, Atene e Madrid annunciano lo stop al diesel (Getty Images)
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L’impegno da parte di Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene è stato preso durante il vertice C40 che riunisce tutte le metropoli impegnate nella battaglia per l’ambiente e la riduzione delle emissioni di gas serra

A Città del Messico si è riunito il gruppo C40, la rete di metropoli che si occupa di ambiente e riduzione delle emissioni di gas serra. Durante il vertice, quattro delle capitali presenti (Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene) hanno annunciato che entro il 2025 si impegneranno a eliminare i veicoli diesel dal loro territorio, promuovendo allo stesso tempo incentivi finanziari per infrastrutture urbane dedicate a pedoni e ciclisti.

 

Uno sforzo senza precedenti – La decisione maturata e comunicata a Città del Messico potrebbe dare una spinta al settore delle energie rinnovabili. L’obiettivo, infatti, è migliorare la qualità dell’aria attraverso l’investimento in veicoli più sostenibili dal punto di vista ambientale. Non a caso le quattro capitali che hanno preso l’impegno di eliminare i mezzi alimentati a diesel entro il 2025, hanno anche promesso di abbinare a questo sforzo una politica di incentivi per la produzione di veicoli ecosostenibili e la creazione di infrastrutture cittadine esclusive per pedoni e ciclisti. L’impegno preso da Parigi, Città del Messico, Madrid e Atene appare una necessità se si guarda ai numeri resi noti dall’Organizzazione mondiale della sanità: l’inquinamento dell’aria, infatti, secondo l’organizzazione, causa oltre sei milioni di morti l’anno. Inoltre l'Oms ha stimato che il 92 per cento della popolazione mondiale vive in luoghi in cui la qualità dell’aria è al di sotto degli standard fissati dall’Organizzazione.

 

La Ong C40 -  Questa onlus è formata da un network di 80 metropoli che rappresentano una popolazione di circa 600 milioni di persone. Fondata nel 2005, quella di Città del Messico è la sesta conferenza (dal 30 novembre al 2 dicembre) organizzata dal gruppo C40. Anche l’Italia è presente, rappresentata da tre città: Roma, Milano e Venezia. Lo scopo è quello di condividere e discutere le maggiori minacce derivanti dal cambiamento climatico globale e provare a trovare insieme delle soluzioni.

 

Progetto BreatheLife – La campagna, nata dalla collaborazione tra l’Oms e la CCAC (Climate&Clean Air Coalition), alla quale partecipa anche il gruppo C40, punta a ridurre i sei milioni e mezzo di morti l’anno causati dall’inquinamento atmosferico entro il 2030. Il vertice, guardando almeno alle dichiarazioni di intenti riportate dal sito ufficiale del gruppo, sembra muoversi proprio in questa direzione: “Abbiamo ampliato l'offerta di trasporto alternativo, estesi i sistemi di Bus Rapid Transport (BRT) e metropolitana e investito in infrastrutture ciclabili”, ha detto Miguel Ángel Mancera, sindaco di Città del Messico. L'obiettivo finale "è quello di cancellare l'auto dal centro della città", ha affermato il primo cittadino della capitale greca, Giorgos Kaminis. "Io sostengo l’impegno ambizioso preso dai sindaci del C40 e invito tutti i colleghi a livello nazionale ad attuare gli impegni assunti con l'accordo di Parigi, a sostenerci nei nostri sforzi per rendere l'aria delle nostre città più pulite".

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