Giornata Mondiale della Biodiversità: in Italia spariti 3 frutti su 4

Secondo le stime, 1500 varietà di frutta sono a rischio scomparsa in Italia (Getty Images)
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Il dato, riferito all'ultimo secolo, è stato diffuso da Coldiretti in occasione dell'appuntamento internazionale che il 22 maggio celebra la ricchezza di specie del pianeta

Un'occasione per celebrare la ricchezza e la varietà della flora e della fauna del pianeta e per fare il punto sui pericoli che la minacciano e le possibili soluzioni per salvaguardarla. È questo, dal 2000, lo spirito della Giornata Mondiale della Biodiversità che si celebra ogni 22 maggio, con eventi e manifestazioni in tutto il globo. In Italia, in particolare, la difesa della biodiversità è un problema molto attuale: il numero delle varietà di frutta, ad esempio, nell'ultimo secolo è sceso da circa 8mila a poco meno di 2mila, di cui circa 1.500 considerate a rischio di scomparsa: in pratica sarebbero andate perdute 3 tipologie su 4

Iniziative e dati in Italia

La data coincide con l'adozione da parte dell'Assemblea delle Nazioni Unite del testo della "Convenzione sulla biodiversità", strumento internazionale per la protezione di questo valore 3 ratificato da 196 Paesi. Tra le manifestazioni organizzate nel nostro Paese c'è quella di Legambiente, che sulla spiaggia di Capocotta, nel Lazio, presenta l'anteprima di un'iniziativa all'insegna della biodiversità marina con il contrasto allla diffusione dei rifiuti in questo tipo di ambiente: si tratta di "Spiagge e fondali puliti" (che si terrà poi nel week-end 26-28 maggio), un progetto di volontariato appunto per ripulire questi habitat. Altre associazioni, come Coldiretti, hanno colto invece l'occasione per fare un punto sulla situazione italiana diffondendo dati di segno diverso: da una parte infatti, c'è il calo delle varietà di frutta sul territorio nazionale (più di 6mila sono scomparse nell'ultimo secolo), dall'altra la Penisola mantiene comunque il "record europeo" della biodiversità con 55.600 specie animali (pari al 30% del totale continentale) e 7.636 specie vegetali che sono state salvate dall'estinzione.

Un patrimonio da difendere

Sono le stesse Nazioni Unite a spiegare i motivi che rendono necessaria questa giornata di riflessione e celebrazione, sottolineando che anche se "c'è un crescente riconoscimento del fatto che la biodiversità sia un elemento di straordinario valore per le generazioni attuali e quelle future, il numero delle specie si sta significativamente riducendo per certe attività umane". Una tendenza da invertire per salvaguardare un patrimonio che, secondo l'Onu, è composto attualmente da circa 1,75 milioni di specie identificate (per la maggior parte piccole creature come gli insetti): si tratterebbe però solo di una piccola parte della ricchezza del pianeta che, in base alle valutazioni degli scienziati, è formata da un totale di circa 13 milioni di specie.

Il legame tra turismo e biodiversità per il 2017

Il tema dell'edizione 2017 della Giornata Mondiale è "Biodiversity and Sustainable Tourism" e mira a sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che un turismo sviluppato in base a criteri di eco-sostenibilità può favorire la crescita economica e nello stesso tempo tutelare la biodiversità, il cui mantenimento a sua volta favorisce l'aumento del flusso dei viaggiatori del settore. Un argomento coerente con la scelta delle Nazioni Unite di fare del 2017 l'"International year of sustainable tourism for development".

 

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