Gli scatti che hanno trionfato nel World Nature Photography Awards. FOTO
Incredibili scatti provenienti da tutto il globo hanno ammaliato la giuria del celebre concorso che, anche per quest'anno, ha emesso i propri verdetti. Premiando le fotografie che meglio raccontano il mondo degli animali e della natura
IL VINCITORE
- Il fotografo australiano Jono Allen ha superato la concorrenza di numerosi colleghi provenienti da ogni parte del mondo e si è aggiudicato l'edizione 2026 dei World Nature Photography Awards (WNPA). Lo scatto che trionfa è stato catturato nelle acque tropicali di Vava'u, a Tonga, e ritrae un raro cucciolo di megattera bianca chiamato "Mãhina", che significa "luna" in tongano, mentre attraversava le profonde acque blu a fianco della sua protettiva madre. Solo una megattera su 40.000 è nata con questa mancanza di pigmentazione.
RITRATTI DI ANIMALI
- Il concorso è suddiviso in diverse categorie tematiche e premia (oro,argento e bronzo) tre scatti per ciascuna di esse. Nella categoria "Ritratti di animali" a trionfare è stata la fotografa americana Mary Schrader che ha immortalato nella foresta di Bwindi, nel sud-ovest dell'Uganda, un momento di intimità davvero particolare con un maschio adulto di gorilla che osserva il paesaggio mentre una farfalla gialla gli passa davanti.
COMPORTAMENTO - MAMMIFERI
- A Singapore va la medaglia d'oro in questa categoria, grazie a Vaidehi Chandrasekar che è riuscito a fotografare una scena piuttosto inconsueta nelle saline di Makgadikgadi, in Botswana. Qui, proprio quando il sole stava per tramontare, una giraffa si è piegata per dissetarsi e, nel movimento di rialzare la testa, crea un affascinante arco d’acqua che si staglia con un effetto quasi magico.
TENEREZZE IN FAMIGLIA
- Sempre nella medesima categoria, una menzione per la medaglia d0argento andata al fotografo australiano Michael Stavrakakis che è riuscito ad immortalare un momento di tenera intimità tra due orsi polari.
COMPORTAMENTO - ANFIBI E RETTILI
- Il sudafricano Dewald Tromp trionfa in questa categoria dopo essersi appostato nel deserto del Namib e aver ritratto un camaleonte mentre affronta una violenta tempesta di sabbia.
COMPORTAMENTO - INVERTEBRATI
- Trionfa lo scatto dell'artista cinese Minghui Yuan che fotografa in maniera evidente una larva di falena nella foresta di Xishuangbanna mentre lavora alacremente alla costruzione del proprio nido, grazie all'utilizzo di una seta molto sottile che crea una sorta di rifugio quasi sospeso.
COMPORTAMENTO - UCCELLI
- Vincono gli Stati Uniti con Fenqiang Liu che inquadra un airone bianco in controluce mentre si trova nella Kraft Azalea Garden, in Florida. L'animale, anche grazie ad un sapeinte gioco di luci, viene immortalato mentre attraversa il sole mostrando tutta la maestosa eleganza delle sue ali.
PERSONE E NATURA
- Ancora gli Usa protagonisti grazie allo scatto di Deena Sveinsson che, all'interno del Parco Nazionale del Grand Teton, nello stato del Wyoming, individua un esemplare di alce che si avvicina all’attrezzatura utilizzata proprio per fotografare, ammirandola incuriosito.
ARTE E NATURA
- Simon Biddie, artista del Regno Unito, vince la medaglia d'oro della categoria fotografando un minuscolo ghiozzo, piccolo pesce di barriera che, anche grazie alle trasparenze del suo corpo, si mimetizza in maniera incredibile tra i coralli.
PAESAGGI E AMBIENTI DEL PIANETA TERRA
- Il primo posto della categoria va in Israele a Miki Spitzer che fotografa una piscina geotermica a Hveravellir, in Islanda. Lo sguardo d'insieme, però, rimanda quasi ad un fantastico occhio di drago.
ANIMALI NEI LORO HABITAT
- Un altro artista britannico vince in questa categoria, ovvero Charlie Wemyss-Dunn. Lo scatto che conquista la medaglia d'oro vede un orso bruno a caccia di salmoni proprio mentre prede e pradatore sono a fianco gli uni dell'altro.
FAUNA SELVATICA URBANA
- L'americano Robert Gloeckner conquista la giuria per questa categoria fotografando un orso polare mentre si trova a Churchill, in Canada. L'animale, piuttosto guardingo, rovista nei pressi di una discarica, tra natura selvaggia e presenza sempre più massiva dell'uomo.