Weinstein, molestie a una modella: l'audio della polizia di New York

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Nella registrazione, realizzata nel 2015, l'uomo tenta di convincere la modella Ambra Battilana Gutierrez a fargli compagnia. Lei rifiuta e chiede: "Perché ieri mi hai toccato il seno?". Aumenta il numero di star che lo accusano di molestie

"Ti sto dicendo: vieni qui adesso". Inizia così un audio registrato nel 2015 dal New York police department (Nypd) e in cui si sente distintamente la voce di Harvey Weinstein, il potente produttore di Hollywood accusato da diverse star di molestie sessuali. Nella registrazione, pubblicata in esclusiva dal New Yorker, si sente Harvey che parla con la modella italo-filippina Ambra Battilana Gutierrez mentre tenta di convincerla a entrare nella sua stanza d’hotel: "Per favore, non faccio nulla, prometto", dice il produttore alla ragazza. Ma lei è diffidente, e gli ricorda: "Ieri sei stato aggressivo con me. Non voglio essere toccata". E ancora: "Perché ieri mi hai toccato il seno?".

Le accuse di Argento, Jolie e Paltrow

Nell’audio Weinstein appare insistente, e cerca di sfruttare la sua posizione di uomo "famoso", come si definisce lui stesso. Garantisce alla ragazza: "Non voglio farlo ancora", ma lei non gli crede e dopo poco riesce ad andarsene. Intanto, il giornale americano ha raccolto anche diverse testimonianze di altre donne che sarebbero state molestate dal produttore. Fra di loro anche l’attrice italiana Asia Argento che ha confermato di essere stata una delle vittime dell’uomo, quando aveva 21 anni. "È stato un incubo", ha detto, "e non ho detto nulla finora perché avevo paura che volesse distruggere la mia carriera". Oltre a lei, fra le accusatrici di Weinstein compaiono anche le star americane Gwyneth Paltrow e Angelina Jolie.

La moglie lo ha lasciato

Sulla vicenda, lo stesso produttore, che è sposato e che ha due figli, ha fatto sapere di essere "consapevole che il modo in cui mi sono comportato con alcune colleghe in passato ha causato molto dolore e chiedo scusa". Intanto, sua moglie, Georgina Chapman, ha deciso di lasciarlo parlando di "azioni imperdonabili". E Weinstein, in una nota, ha appoggiato la decisione della moglie: "Nell'ultima settimana la mia famiglia ha sofferto molto e me ne assumo la responsabilità".

L'addio alla società che aveva co-fondato

A inizio ottobre, il produttore era stato licenziato con effetto immediato dalla società che aveva co-fondato, la “The Weinstein Co.”, in seguito alle informazioni emerse sulle violenze. Il board aveva annunciato in una nota che "i direttori hanno determinato e hanno informato Harvey Weinstein che il suo impiego è concluso". Il produttore, che è stato anche co-fondatore di Miramax, poi ceduta a Disney, e ha realizzato grandi successi come Shakespeare in Love, The Imitation Game, Il discorso del reThe Iron Lady.  

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