Pakistan: almeno 26 morti in un attacco suicida a Lahore

L'attacco è avvenuto nei pressi di un mercato nel quartiere di Kot Lakhpat che, al momento dell’esplosione, era molto affollato (Getty Images)
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L’attentato, compiuto da un kamikaze a bordo di una moto, è stato rivendicato dal locale movimento dei talebani. Che in una nota ha dichiarato: "Il nostro messaggio agli alleati dei nemici dell'Islam è di non mettersi mai di traverso al nostro cammino"

Un attacco suicida a Lahore, il capoluogo della provincia del Punjab, in Pakistan, ha provocato almeno 26 morti e 58 feriti. L'esplosione è avvenuta alle 15,55 locali (le 12,55 in Italia) in una zona centrale della città, dove alcuni agenti di Polizia stavano sorvegliando le operazioni di demolizione di alcune abitazioni abusive. Stando alle prime indagini il bersaglio dell’attacco sarebbero stati proprio gli agenti che finora contano tra i loro ranghi 10 vittime.

 

 

La rivendicazione dei talebani

Il movimento dei talebani del Pakistan (Tehreek-e-taliban Pakistan, Ttp) ha rivendicato l'attentato con una nota riportata sui principali mezzi d’informazione: "Una moto carica di esplosivo - ha dichiarato il portavoce Ttp, Muhammad Khurasani – ha ucciso decine di poliziotti. Il nostro messaggio agli alleati dei nemici dell'Islam è di non mettersi mai di traverso al nostro cammino".

 

"I terroristi non potranno distruggere la nostra determinazione"

Il portavoce del Governo della regione del Punjab, Malik Mohammad Ahmed, ha dichiarato che l'attacco è avvenuto nei pressi di un mercato nel quartiere di Kot Lakhpat, molto affollato al momento dell’esplosione. A pochi metri dall’attentato si trova anche l'ufficio del ministro capo del Punjab. Il premier pakistano, Nawaz Sharif, ha condannato fortemente l'attacco e il fratello, Shahbaz Sharif - che è il ministro capo della provincia - ha scritto su Twitter: "Nessuna parola può esprimere il dolore che provo in questo momento. L'esplosione ha distrutto molte famiglie, ma i terroristi non potranno mai distruggere la nostra determinazione".

 

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