Migranti, l'Austria: se necessario chiudiamo il Brennero in 24 ore

Foto d'archivio
2' di lettura

Il ministro dell'Interno austriaco a Bild: "Soldati al confine" se aumenta numero di arrivi illegali. La risposta del governo italiano: "Niente mosse unilaterali, Vienna abbassi i toni". SPECIALE

"Se il numero dei migranti illegali verso l'Austria aumenta ancora, chiudiamo il confine al Brennero". Ad annunciarlo, alla Bild, è stato il ministro dell'Interno austriaco, Wolfgang Sobotka. Gli austriaci, ha poi assicurato il ministro, sono in grado di "chiudere il confine e realizzare controlli severi" con i loro soldati, "nel giro di 24 ore".

Giro: "Niente mosse unilaterali, Vienna abbassi i toni"

Immediata la risposta del nostro Pese. L’Italia non ha "nessuna intenzione di compiere mosse unilaterali" sulla crisi dei migranti ma Vienna deve "abbassare i toni" perché non si possono mettere a rischio i rapporti tra gli Stati a causa di "polemiche pre-elettorali” (in Austria si vota il 15 ottobre, ndr). Lo ha affermato, "a nome del governo", il vice ministro degli Esteri, Mario Giro. Giro, inoltre, ha definito "surreali" le minacce sul Brennero. "Non c’è nessun aumento del numero dei migranti, come loro stessi hanno dichiarato più volte”, ha ricordato.

Le tensioni tra Italia e Austria

Non diminuisce quindi la tensione tra Italia e Austria dopo che, il 17 giugno, Sobotka aveva preso posizione in risposta all'ipotesi che l'Italia concedesse visti umanitari: "È inaccettabile", aveva detto il ministro, "in quel caso introdurremmo subito i controlli al Brennero". "I visti umanitari sono una questione europea e di certo non italiana", aveva poi sottolineato. Secondo Sobotka, il numero di migranti intercettati in Tirolo "attualmente è ancora stabile, ma la pressione aumenta e dobbiamo essere pronti". A questo proposito era intervenuto anche il governatore tirolese Guenther Platter che aveva ribadito: "Anche se il Brennero è un luogo simbolo, l'Austria è pronta ad introdurre controlli se l'Europa non dovesse rispondere". "Una situazione come quella del 2015 non deve ripetersi", aveva poi aggiunto il governatore, "per questo motivo saranno aumentati i controlli nell'hinterland del passo".

Leggi tutto