Manchester, paura per Guardiola: moglie e figlie al concerto

Pep Guardiola e la moglie Cristina, nel 2013 (foto d'archivio Getty Images)
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La donna e le due ragazze, presenti allo show di Ariana Grande colpito dall'attentato, stanno bene, anche se si trovano in stato di schock. Il Manchester City, club allenato da Gaurdiola, ha messo a disposizione l'Etihad Stadium come centro di supporto

C’erano anche la moglie e le due figlie di Pep Guardiola, allenatore del Manchester City, al concerto di Ariana Grande del 22 maggio. A dare la notizia sono i giornali spagnoli As e Mundo Deportivo che spiegano che la donna e le due figlie si trovavano proprio all'evento colpito dall'attacco terroristico alla Manchester Arena in cui sono rimaste uccise 22 persone (IL PANICO E LE URLA: FOTO - LE TESTIMONIANZE).

Famiglia di Guardiola in salvo ma sotto schock

Secondo quanto riportato dalla stampa spagnola, Cristina Serra, moglie del tecnico sportivo, e le due figlie Maria e Valentina sono riuscite ad allontanarsi dall’Arena dove si teneva lo spettacolo senza rimanere ferite, anche se ora si troverebbero in stato di schock.
Intanto, lo staff di Pep Guardiola ha pubblicato un tweet sull’account del Pep Team per esprimere la sua vicinanza alle famiglie di chi è rimasto ucciso nell’attentato. "Sono in stato di shock. Non riesco a credere a quello che è successo stasera. Le mie più profonde condoglianze alle famiglie e agli amici delle persone colpite”, si legge sui social, come riporta SkySport.

L'Etihad Stadium come centro di supporto

Molti anche i tweet di solidarietà comparsi sulla pagina del Manchester City dove è stata riportata anche la dichiarazione del club calcistico in cui si ricorda che l’Etihad Stadium è usato come un centro di supporto dopo “i tragici eventi” e che la polizia ha avvertito che chiunque necessiti di assistenza riguardo all’attacco può recarsi allo stadio attraverso il gate 11.

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