Forze armate, ministero Difesa cerca 3.382 volontari: requisiti e cosa sapere sul bando

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Introduzione

C’è ancora tempo per partecipare alla selezione avviata dal ministero della Difesa per reclutare quasi 3.400 volontari in ferma prefissata triennale (VFT) nell’Esercito, nella Marina Militare - compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto - e nell’Aeronautica Militare per il 2026. Ecco i requisiti, le scadenze, come fare domanda e tutto quello che c’è da sapere sul concorso

Quello che devi sapere

Il reclutamento

Il bando pubblicato dal ministero della Difesa riguarda il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 3.382 Volontari in Ferma prefissata Triennale (VFT) nell’Esercito, nella Marina Militare - compreso il Corpo delle Capitanerie di Porto - e nell’Aeronautica Militare. Non è consentita la partecipazione al concorso per più Forze Armate o per più Corpi. Si tratta di una delle selezioni recenti più ampie del comparto difesa ed è un’occasione per i giovani che vogliono proseguire il proprio percorso nelle Forza Armate: i vincitori, infatti, guadagnano un contratto triennale che potrebbe aprire altre porte verso una carriera militare permanente.

 

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A chi è riservato

Il concorso è riservato a:

  • volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) che alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande sono in servizio da almeno 24 mesi;
  • volontari in ferma prefissata di un anno VFP1 (fino al 31 dicembre 2026) che alla data di scadenza del termine di presentazione delle domande sono in servizio o in congedo.

 

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I requisiti

Inoltre, per partecipare al concorso bisogna essere in possesso di questi requisiti:

  • essere cittadini italiani;
  • godere dei diritti civili e politici;
  • avere compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il giorno di compimento del ventottesimo anno di età, elevato a ventinove per i volontari in rafferma annuale, in servizio o in congedo;
  • aver superato con esito positivo il corso basico di formazione iniziale;
  • aver conseguito il diploma di istruzione secondaria di primo grado (ex scuola media inferiore);
  • non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti dall’impiego in una Pubblica Amministrazione, licenziati dal lavoro alle dipendenze di Pubbliche Amministrazioni a seguito di procedimento disciplinare, oppure prosciolti, d’autorità o d’ufficio, da precedente arruolamento nelle Forze Armate o di Polizia (con delle eccezioni);
  • non essere stati condannati per delitti non colposi, anche con sentenza di applicazione della pena su richiesta, a pena condizionalmente sospesa o con decreto penale di condanna;
  • non essere in atto imputati in procedimenti penali per delitti non colposi;
  • non avere in atto un procedimento disciplinare avviato a seguito di un procedimento penale per delitto non colposo che non si sia concluso con sentenza irrevocabile di assoluzione perché il fatto non sussiste oppure perché l’imputato non lo ha commesso;
  • non essere stati sottoposti a misure di prevenzione;
  • aver tenuto condotta incensurabile, desumibile dalle consuete informative;
  • non aver tenuto comportamenti nei confronti delle istituzioni democratiche che non diano sicuro affidamento di scrupolosa fedeltà alla Costituzione repubblicana e alle ragioni di sicurezza dello Stato;
  • idoneità psico-fisica e attitudinale per l’impiego nelle Forze Armate in qualità di volontario in servizio permanente;
  • esito negativo agli accertamenti diagnostici per l’abuso di alcool e per l’uso, anche saltuario o occasionale, di sostanze stupefacenti nonché per l’utilizzo di sostanze psicotrope a scopo non terapeutico.

 

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La scadenza

Il concorso riguarda tutta Italia e la valutazione avviene per titoli ed esami. Le candidature sono state aperte lo scorso 23 marzo e si può presentare domanda fino a mercoledì 22 aprile 2026, alle ore 23.59.

 

Per approfondire: Il bando

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I posti

I 3.382 posti sono così suddivisi:

  • 1.555 posti nell’Esercito
  • 1.095 posti nella Marina Militare
  • 732 posti nell’Aeronautica Militare.

I posti per l’Esercito

Per quanto riguarda l’Esercito, nel bando si legge che “il reclutamento avverrà in un’unica immissione, con presumibile incorporazione a partire da gennaio 2027. I posti previsti sono 1.555 e tra questi ce ne sono 1.257 riservati ai VFI in servizio. Nel dettaglio, i posti per l’Esercito sono ripartiti così:

  • 1.488 posti per incarico/specializzazione che sarà assegnato/a dalla Forza Armata (dei quali 1.190 riservati ai VFI in servizio);
  • 14 per “Elettricista infrastrutturale” (riservati ai VFI in servizio);
  • 14 per “Idraulico infrastrutturale” (riservati ai VFI in servizio);
  • 5 per “Meccanico di mezzi e piattaforme” (riservati ai VFI in servizio);
  • 6 per “Fabbro” (riservati ai VFI in servizio);
  • 17 per “Muratore (riservati ai VFI in servizio);
  • 7 per “Falegname” (riservati ai VFI in servizio);
  • 2 per “Esploratore equestre” (riservati ai VFI in servizio);
  • 2 per “Artigliere equestre” (riservati ai VFI in servizio).

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I posti per la Marina Militare

Anche per la Marina Militare il reclutamento avverrà in un’unica immissione, “con prevista incorporazione presumibilmente a partire dal mese di gennaio 2027”. I posti disponibili sono 1.095, di cui:

  • 670 per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), dei quali 536 riservati ai VFI in servizio;
  • 425 per il Corpo delle Capitanerie di Porto (CP), dei quali 340 riservati ai VFI in servizio.

I posti per l’Aeronautica Militare

I posti per nell’Aeronautica Militare sono 732, dei quali 513 riservati ai VFI in servizio. “Il reclutamento avverrà in un’unica immissione”, si legge sul bando.

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I posti riservati

Nel bando, inoltre, si legge che “il 10% dei posti disponibili di ogni immissione per ciascuna Forza Armata è riservato alle categorie previste dall’articolo 702 del Decreto Legislativo 15 marzo 2010, n. 66”. Tra queste categorie ci sono i diplomati delle Scuole Militari, orfani e familiari di appartenenti alle Forse Armate assistiti degli enti di assistenza militare, figli di militari deceduti in servizio. 

Come fare domanda

Le domande di partecipazione al concorso devono essere compilate e inviate attraverso il portale dei concorsi online del ministero della Difesa, raggiungibile attraverso il sito internet www.difesa.it, area “concorsi on-line”, oppure collegandosi direttamente al sito “https://concorsi.difesa.it”.

Per candidarsi, bisogna entrare nel portale tramite Spid, Cie o Cns. Dopo l’accesso al proprio profilo, si può scegliere il concorso al quale si vuole partecipare e compilare la domanda online, fornendo i propri dati anagrafici, le informazioni richieste, le autocertificazioni. Per i candidati ai ruoli specialistici dell'Esercito, come elettricista, idraulico o muratore, è richiesta anche documentazione aggiuntiva relativa al titolo professionale posseduto. La domanda può essere modificata fino alla scadenza dei termini per la presentazione, il 22 aprile 2026. È importante tenere d’occhio il portale, perché le convocazioni e gli aggiornamenti saranno mandati a ogni candidato.

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Il concorso

Lo svolgimento del concorso prevede tre fasi:

  • una prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale;
  • gli accertamenti, nell’ambito di ciascuna Forza Armata, dell’idoneità psico-fisica e attitudinale, insieme agli accertamenti diagnostici e alle prove di efficienza fisica;
  • la valutazione dei titoli. 

Le tre fasi

La prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale sarà effettuata in un’unica sessione per tutti i candidati. Consisterà in un questionario di 100 quesiti a risposta multipla, da compilare in un tempo predeterminato. Il punteggio massimo è 67, il minimo per ottenere l’idoneità è 20,10.

I quesiti riguarderanno queste materie:

  • 10 di matematica (4 di aritmetica, 3 di algebra, 3 di geometria);
  • 20 di italiano;
  • 5 di cittadinanza e Costituzione;
  • 10 di ordinamento e regolamenti militari;
  • 5 di storia;
  • 5 di geografia;
  • 5 di scienze;
  • 10 di inglese;
  • 30 di deduzioni logiche.

Vengono ammessi alla fase successiva i primi 3mila per i posti generici dell'Esercito, i primi 900 per il Cemm della Marina, i primi 600 per le Capitanerie di porto, i primi 1.098 per l'Aeronautica. I candidati idonei, quindi, saranno sottoposti agli accertamenti fisio-psico-attitudinali dalle rispettive Forza Armate per cui hanno fatto domanda. Se previste, ci sono poi le prove di efficienza fisica. Infine, ci sarà la valutazione dei titoli con un punteggio espresso in centesimi.

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Le graduatorie e i vincitori

Sulla base dei punteggi ottenuti dai candidati nella prova di selezione a carattere culturale, logico-deduttivo e professionale, nelle prove di efficienza fisica e nella valutazione dei titoli, le commissioni stileranno delle graduatorie di merito. Dopo la pubblicazione degli elenchi, i candidati che rientrano nelle posizioni utili dovranno sottoscrivere l’accettazione o la rinuncia alla ferma. “I vincitori incorporati sono ammessi alla ferma prefissata triennale con il grado di Caporale o grado equivalente”, si legge nel bando.

 

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