Killer di Budrio, migliorano le condizioni dell'agente ferito

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Secondo l’ultimo bollettino medico il suo stato clinico è buono. Marco Ravaglia era in servizio con Valerio Verri, la guardia ecologica uccisa da Norbert Feher lo scorso 8 aprile

Migliorano le condizioni di salute di Marco Ravaglia, l'agente di Polizia provinciale ferito dal killer di Budrio lo scorso 8 aprile nel Mezzano. Ravaglia, 53 anni, residente a Portomaggiore, quella sera era in servizio di pattuglia anti-bracconaggio nelle campagne ferraresi con Valerio Verri, la guardia ecologica volontaria uccisa da Norbert Feher, alias Igor il russo.

Il bollettino medico

“Il suo stato clinico è buono e si alimenta. Il decorso postoperatorio chirurgico è in via di completa risoluzione”, è questo quanto si legge nell’ultimo bollettino medico, che precisa anche che il paziente è stato sottoposto a tutte le necessarie consulenze ed è ora in fase di riabilitazione. L'uomo è ricoverato da una settimana all’ Arcispedale S.Anna di Cona, in provincia di Ferrara. È stato trasferito lì dal Bufalini di Cesena, ospedale nel quale era stato sottoposto a diversi interventi chirurgici per estrarre dal suo corpo i tre proiettili sparati da Igor il russo.

Continua la caccia a Feher

Intanto nel Ferrarese è ormai iniziato il secondo mese di caccia al killer ritenuto responsabile dell’omicidio del barista Davide Fabbri a Budrio, la sera del 1 aprile scorso, oltre che di quello di Valerio Verri la settimana dopo. Norbert Feher è sospettato anche dell'omicidio di un metronotte nel Ravennate avvenuto il 30 dicembre 2015. Nelle ricerche è impegnato un contingente di carabinieri e  forze speciali di oltre 1.200 unità.

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