M5s, Appendino: “Conte era la persona giusta, persa una grande occasione”

Piemonte
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Così la sindaca di Torino dopo la rottura tra Beppe Grillo e l'ex premier: "Sono molto amareggiata. Credo ci sia molto sgomento, anche la base, gli attivisti e le persone che hanno vissuto tutto il percorso, come me, sono spaesate. Farò le mie valutazioni"

La sindaca di Torino, Chiara Appendino, ha parlato del momento di crisi che sta attraversando il Movimento 5 Stelle, all’indomani della rottura tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte: "Sono molto amareggiata. A caldo mi sento solo di dire che abbiamo perso una grandissima occasione e che faremo tutte le nostre valutazioni, io farò le mie personali", ha detto la prima cittadina a margine della conclusione del primo tratto di metro a Collegno. "Penso che Conte potesse essere la persona giusta - ha aggiunto -. Credo ci sia molto sgomento, anche la base, gli attivisti e le persone che hanno vissuto tutto il percorso, come me, sono spaesate". 

"Conte ha dimostrato di voler bene al Movimento"

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"Il Movimento ha perso una grande occasione - ha ribadito ancora la sindaca - di discutere di uno statuto, di una riorganizzazione e comunque di avere alla guida una persona che ha dimostrato di voler bene al Movimento e che avrebbe potuto guidarci in una rifondazione che tutti riteniamo necessaria. Un ritorno al passato penso non sia assolutamente la risposta - ha spiegato - , dovevamo guardare avanti. Il Movimento è una forza politica che è nata per porre al centro delle azioni di governo alcune tematiche, se c'è un Movimento che è ancora capace di farlo ha senso perché vuoi provare a incidere. Se è per stare in una forza politica tanto per starci, se uno non ci crede, ciascuno deve fare le proprie valutazioni”.

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Appendino ha infine rilasciato una dichiarazione anche in merito alle prossime elezioni comunali a Torino e sulle ripercussioni che l’attuale situazione potrebbe portare. ”Non è il momento di prendere decisioni sulle liste, sui candidati. Non è neanche chiaro chi detiene il simbolo, come ci si può candidare. È successo ieri sera, penso sia bene 'detensionare' per 24-48 ore poi a freddo fare tutti i ragionamenti necessari. Il mio auspicio - ha concluso - è che la città possa presentarsi, anche con il nostro contributo. Bisogna capire se sarà possibile e con quali modalità"

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