Vercelli, investe figlia che vive all'occidentale: giudizio immediato

Piemonte
Immagine d'archivio (ANSA)

L’episodio risale al 15 marzo scorso. L’uomo, di origini marocchine, è accusato di tentato omicidio aggravato dal vincolo familiare e maltrattamenti 

E’ stato disposto il giudizio immediato per El Mustafa Hayan, il 53enne di origini marocchine residente a Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli, che lo scorso 15 marzo ha tentato di investire la figlia di 20 anni per la sua volontà di vivere all'occidentale. L'uomo è accusato di tentato omicidio aggravato dal vincolo familiare e maltrattamenti. Il legale del 53enne, Fabio Merlo, deciderà a giorni se chiedere il rito abbreviato condizionato da perizia cinematica, volta a ricostruire la dinamica dell'investimento, oppure andare a dibattimento. 

Ai domiciliari

Attualmente El Mustafa Hayan si trova agli arresti domiciliari a Santhià, in provincia di Vercelli, a casa del fratello, ed è sorvegliato tramite braccialetto elettronico. Nei giorni successivi al fatto, il 53enne aveva dichiarato che si era trattato di una "tragica fatalità" e che la sua intenzione "non era quella di ucciderla". La ragazza gioca nella locale squadra di basket, l'ADBT Livorno Ferraris, e non ha mai messo il velo. E’ stata colpita solo di striscio dal veicolo e, portata in ospedale, aveva ricevuto una prognosi di pochi giorni.  

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