iPad Air con chip M4, il tablet ultra-leggero di Apple diventa più potente
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Il nuovo iPad Air con processore M4 è probabilmente l’iPad più equilibrato del 2026: potente anche oltre il necessario, raffinato, pensato per la maggioranza degli utenti. L’abbiamo provato, come sempre, insieme agli accessori più utili: la Apple Pencil Pro e la cover-tastiera Magic Keyboard
Quello che devi sapere
Il nuovo iPad Air
Periodo particolarmente importante per Apple, che oltre al MacBook Neo (qui la nostra recensione) e all’iPhone “economico” 17e (qui la nostra recensione) ha presentato l’aggiornamento di un altro dei prodotti più amati, stiamo parlando del nuovo iPad Air con processore M4. L’iPad probabilmente più venduto si aggiorna con un incremento di prestazioni allo stesso prezzo di partenza del precedente modello. Tra le novità principali spiccano una CPU e una GPU più veloci, un Neural Engine più evoluto per supportare le applicazioni di intelligenza artificiale, più memoria e i più recenti chip di connettività di Apple.
Il design
Squadra che vince non si cambia. È l’idea di Apple sugli iPad, che - proprio perché il prodotto continua ad essere leader di mercato - anche in questo caso ha presentato un modello identico alle generazioni precedenti: sottile, leggero, ben costruito. Il nuovo iPad Air è disponibile in due dimensioni: un modello da 11 pollici e un modello da 13 pollici (che Apple ci ha inviato in prova): il primo è più compatto ed è ideale per chi viaggia e per chi vuole il tablet più leggero in assoluto; il secondo, invece, ideale per i professionisti e tutti coloro che - per lavoro o per svago - hanno bisogno di uno schermo un pochino più grande. Entrambi i modelli hanno uno spessore di 6,1 millimetri, sono realizzati con una scocca realizzata in alluminio riciclato e sono disponibili nei colori grigio siderale, blu, viola e galassia. Come sempre è possibile scegliere tra il modello con la sola connettività Wi-Fi e il modello che permette di usare una connessione dati (tramite eSIM) quando non è disponibile una rete Wi-Fi. Da segnalare che sul pulsante superiore è presente il lettore di impronte digitali Touch ID; ci sono poi anche una fotocamera posteriore da 12 megapixel e una frontale - con funzionalità Center Stage che migliora l’inquadratura delle videochiamate, sempre da 12.
Le caratteristiche tecniche
Cuore pulsante del nuovo iPad Air è il processore M4, lo stesso (anche se non esattamente identico) presente sull’iPad Pro del 2024 e sui MacBook Pro e MacBook Air del 2024-2025, su iMac e Mac mini. Si tratta di un processore molto potente, in grado di supportare gli utenti nelle app di produttività, editing foto, montaggio video, gestione di file di grandi dimensioni. Sul nuovo iPad Air troviamo una CPU a 8-core e una GPU a 9-core, con prestazioni grafiche molto buone grazie anche al supporto per il “mesh shading”, il ray tracing e il rendering 3D professionale. Questo significa che è anche possibile far girare giochi molto complessi dal punto di vista tecnico. Il chip M4 - spiegano da Apple - è anche l’ideale per applicazioni di intelligenza artificiale, grazie a una maggiore larghezza di banda della memoria, a un Neural Engine a 16-core veloce e a una memoria unificata che arriva a 12 gigabyte. Sul nuovo iPad Air troviamo anche i nuovi chip N1 e C1X di Apple: il primo abilita Wi-FI 7, Bluetooth 6 e Thread; il secondo è il modem cellulare progettato da Apple che offre grande velocità senza compromettere la batteria. Dopo due settimane di prova possiamo confermare che il nuovo iPad Air è estremamente potente per la sua categoria, con prestazioni paragonabili a quelle dei modelli Pro precedenti. Il salto più rilevante rispetto al modello con M3 non è solo l’aumento della potenza di CPU e GPU ma anche l’aumento della Ram, che rende più fluido il multitasking e l’uso anche intenso di app creative. Per quanto riguarda lo spazio di archiviazione, infine, è possibile scegliere tra 128, 256 o 512 gigabyte e 1 terabyte.
Il display e la batteria
Il display Liquid Retina LCD a 60 Herz resta uno dei fiori all’occhiello dell’iPad, “calibrato - spiegano da Apple - per luminosità, punto di bianco, gamma e colore primario, per garantire un’esperienza visiva accurata e uniforme”. Confermiamo che la qualità cromatica e la luminosiàt sono ottime, di certo si sente la mancanza (per chi ha provato anche gli iPad Pro) delle tecnologie OLED e ProMotion a 120 Hz (una mancanza forse un po’ “anacronistica” per il 2026 per questa fascia di prezzo). E queste differenze si notano soprattutto sulla profondità dei neri e sulla fluidità dello scroll. Affidabile e - potremmo dire - senza sorprese la batteria. Apple assicura circa 10 ore di autonomia, e dobbiamo dire che i test reali confermano questi numeri, che in alcuni casi con un uso non intenso abbiamo superato. Possiamo certamente affermare che iPad Air copre agevolmente una giornata lavorativa o scolastica completa e il nuovo chip nel complesso scalda pochissimo. Nessuna novità sul lato della velocità di ricarica.
iPadOS 26 e il software
Ogni volta che proviamo un nuovo iPad ci chiediamo se sia in grado di competere con un laptop tradizionale. Con iPadOS 26 ci sbilanciamo e diciamo proprio di sì: se non si ha bisogno di utilizzare app lavorative specifiche non disponibili per iPad, il nuovo iPad Air è un ottimo sostituto di un computer tradizionale, soprattutto per chi viaggia o si sposta molto. L’applicazione per la gestione dei file inizia ad essere matura, le finestre ridimensionabili e la gestione del multitasking rendono anche iPad Air ormai finalmente credibile anche in ambito produttivo: lavorare su più app, condividere file, spostare le finestre è un’operazione ormai naturale. La presenza di tante app di produttività ottimizzate (come ad esempio la suite di Apple Creator Studio - tre mesi sono gratis con l’acquisto di un iPad) dimostra ormai che chi non è legato ad ecosistemi specifici (soprattutto nel mondo Windows) può lavorare serenamente anche utilizzando solamente l’iPad. Da notare che iPad Air è dotato di una porta USB-C con velocità fino a 10 Gb/s che permette un trasferimento dati ultra-veloce e una connessione rapida a display esterni fino a 6K (per lavorare con il doppio schermo).
Gli accessori
Croce e delizia degli iPad sono i suoi accessori: se da una parte è vero che il loro acquisto fa lievitare il prezzo finale, sono a nostro avviso utilissimi per completare l’esperienza. Partiamo da quello forse più utile, la Magic Keyboard: la cover-tastiera permette, di fatto, di trasformare iPad Air in un piccolo computer e di proteggerlo quando si è in giro: la digitazione è a nostro avviso comodissima, il trackpad integrato molto preciso, la presenza di tasti funzione sicuramente utile, ottima la presenza di un connettore USB-C per la ricarica. Apple Pencil Pro (insieme alla Apple Pencil) è invece un accessorio essenziale per chi necessita di prendere appunti, scrivere in modo naturale, disegnare o ritoccare foto. La sensazione di utilizzo è praticamente identica a quella della scrittura sulla carta, il tratto è sempre immediato e preciso. Apple Pencil Pro costa 149 euro (compatibile anche la più economica Apple Pencil, 89 euro) mentre la Magic Keyboard costa 349 euro.
Verdetto, disponibilità e prezzi
Poco altro da aggiungere per questo nuovo iPad Air con chip M4: è molto potente e adatto alla stragrande maggioranza degli utenti che usano i tablet, è ultra-portatile e ultra-leggero e ha una qualità costruttiva certamente affidabile. Peccato per il display che è certamente di ottimo livello ma che non ha le caratteristiche top presenti sui modelli Pro, per l’assenza del riconoscimento facciale Face ID mentre anche in questa recensione dobbiamo sottolineare che gli accessori restano determinanti per la produttività ma fanno crescere il prezzo finale. Prezzo che parte da 669 euro nella versione base da 11 pollici, 869 euro in quella base da 13 pollici.
Pro e Contro
PRO:
- Ottime prestazioni
- Leggero, sottile, ultra-portatile
CONTRO:
- Accessori utili ma fanno crescere il prezzo finale
- Il display non ha le ultimissime tecnologie