MacBook Neo, prova e caratteristiche del miglior laptop “economico” del 2026

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Daniele Semeraro

Daniele Semeraro

Introduzione

Economico sì. Ma anche potente, solido, ben costruito e con tante caratteristiche in grado di portare una ventata di freschezza nella fascia prezzo dei laptop più acquistati. Abbiamo provato il nuovo MacBook Neo per oltre due settimane, ecco tutte le nostre considerazioni

Quello che devi sapere

Il colpo di genio di Apple

“La migliore settimana di lancio di sempre”. Basta leggere le parole del Ceo di Apple Tim Cook per cogliere la rivoluzione, nel settore dell’informatica, che sta compiendo il nuovo MacBook Neo, subito ribattezzato “il Mac economico”. Economico sì, ma solo dal punto di vista del prezzo: perché se con “economico” intendiamo scadente, beh allora siamo davvero fuori strada. Il nuovo MacBook Neo è un prodotto adatto probabilmente a oltre il 70 per cento degli utenti di un computer. Navigazione web con tantissime finestre aperte in contemporanea? Perfetto. Visione di film e ascolto di musica? Perfetto. Consultazione di mail e social network? Perfetto. Call e riunioni di lavoro? Perfetto. Scrittura di documenti, elaborazione di fogli di calcolo, preparazione di slide per una presentazione? Perfetto. Gestione e modifica foto? Perfetto. Insomma: tutto quello che può fare uno studente, una famiglia, un impiegato, la maggior parte dei professionisti lo fa. E lo fa benissimo. E non abbiamo dubbi che Apple - che va a sfidare direttamente la fascia di prezzo dei pc Windows più diffusi - darà del filo da torcere ai propri competitor. Anche perché il target questa volta sono nello specifico tutti coloro che non hanno mai utilizzato un Mac e tutti coloro che, interessati, reputavano i prezzi troppo alti. Con questa premessa sempre in mente abbiamo provato per oltre due settimane il nuovo MacBook Neo.

Come si presenta

Non appena estratto dalla confezione, il nuovo MacBook Neo si presenta subito come un laptop molto solido grazie al suo design in alluminio. Oltre alla resistenza quello che notiamo è la leggerezza: infatti, con i suoi 1,22 kili di peso e 1,27 centimetri di spessore, pesa praticamente uguale al MacBook Air, il portatile (finora) più leggero di Apple. Dunque un prodotto ideale da trasportare in una borsa, in uno zaino, in una valigia ma anche da portare in mano grazie ai suoi angoli arrotondati (ad esempio da una parte all’altra dell’ufficio). Quattro i colori, ognuno con le sue caratteristiche, che non passano inosservati e che sono anche molto belli da guardare: argento, rosa cipria, indaco e agrumi, che Apple ci ha inviato in prova. Tra l’altro - piccola chicca - il packaging, l’interfaccia grafica e lo sfondo del desktop sono in tinta con il colore della scocca, così come la tastiera.

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La dotazione tecnica

Per essere un laptop considerato economico, il MacBook Neo ha una buona dotazione tecnica, certamente ottimizzata dal sistema operativo macOS Tahoe. Il processore è l’A18 Pro: si tratta del cuore pulsante di iPhone 16 Pro (modello di iPhone introdotto nel 2024), con una CPU a 6 core, un motore grafico (GPU) a 5 core e un Neural Engine a 16 core: una configurazione che - insieme agli 8 gigabyte di Ram - è certamente adeguata anche per carichi di lavoro che iniziano ad essere complessi, applicazioni che sfruttano intelligenza artificiale generativa, fotografia computazionale. Il MacBook Neo ha anche una caratteristica molto interessante: è completamente silenzioso perché senza ventola. Lo spazio di archiviazione base è di 256 gigabyte; c’è poi l’opzione più completa (512 giga) che offre anche la tastiera con riconoscimento di impronte digitali Touch ID. A livello di connettività troviamo la compatibilità con le reti Wi-Fi 6E, il Bluetooth 6 e due porte USB-C: una di tipo 3 ad alta velocità (per trasferimento file e collegamenti a schermi esterni), una di tipo 2.

Display e batteria

Molto buono il display: è lo stesso Liquid Retina da 13 pollici presente sul MacBook Air. Alcuni commentatori hanno notato che la luminosità massima è di “soli” 500 nit: noi abbiamo provato il MacBook Neo in diverse occasioni (certo non lo abbiamo portato in spiaggia sotto il sole accecante) e la luminosità è sempre stata adeguata all’ambiente in cui ci trovavamo. Lo schermo supporta fino a un miliardo di colori, è nitido e mostra in maniera sempre gradevole foto e video. Molto buona anche la batteria (sul MacBook Neo è presente un pacco batteria al litio da 36,5 Wh), che beneficia della qualità del processore Apple A18 Pro, che offre efficienza energetica e permette di lavorare tutto il giorno (l’abbiamo provato noi stessi) in maniera normale senza doversi portare appresso il caricabatterie. La casa madre dichiara un’autonomia tra le 11 e le 16 ore di utilizzo continuo (certamente più di una giornata lavorativa o di studio). Caricabatterie che non è in confezione (ma avendo due porte USB-C è possibile usare qualsiasi adattatore, anche quello del telefono).

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Le altre caratteristiche

Dicevamo che questo portatile è ideale anche per il lavoro: a bordo troviamo una videocamera FaceTime HD a 1080p, un doppio microfono con tecnologia beamforming progettato per isolare i rumori di fondo, doppio altoparlante laterale con audio spaziale e Dolby Atmos. La tastiera Magic Keyboard (non retroilluminata) è comoda e precisa ma durante la digitazione abbiamo trovato la corsa dei tasti un po’ ridotta e una sensazione un po’ “plasticosa”. A bordo, infine, troviamo il jack da 3,5 millimetri per le cuffie e un Trackpad Multi-Touch con un nuovo design meccanico per il click.

La nostra prova

Nell’uso quotidiano abbiamo lavorato benissimo e difficilmente abbiamo pensato che stavamo lavorando su un prodotto “economico”. Il sistema operativo Apple, l’ecosistema che permette di trasferire al volo file da iPhone o rispondere alle telefonate e ai messaggi dal computer, la qualità dello schermo e la buona gestione energetica e della potenza nelle nostre prove hanno mostrato chiaramente che questo laptop è adatto davvero alla maggior parte degli utilizzatori. Abbiamo scritto (moltissimo), partecipato a riunioni (moltissime), guardato serie tv e programmi Sky, letto e modificato Pdf, lavorato foto e anche tagliuzzato dei video: il sistema non ha mai dato segni di cedimento e, soprattutto, la batteria non si è consumata in maniera anomala. Di certo non abbiamo installato giochi o software pesanti di grafica come Photoshop, Illustrator o DaVinci: ma proprio perché questo non è il prodotto ideale per questo tipo di utenza. Ma chi l’ha fatto conferma che - seppur in maniera più lenta rispetto ai Mac più potenti - le operazioni vengono comunque portate a termine.

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Per chi è indicato e per chi non è indicato

Dunque confermiamo che il nuovo MacBook Neo è un prodotto che possono usare gli studenti, liceali e universitari, le famiglie e anche i professionisti e i lavoratori che utilizzano principalmente il computer per scrivere, fare call, gestire mail o sfruttare applicazioni in cloud. Tra l’altro a un prezzo molto conveniente il MacBook Neo sfida direttamente il MacBook Air: è vero che sull’Air il processore è più veloce, c’è più disponibilità di memoria e spazio di archiviazione e la GPU è più potente, ma abbiamo un peso e un form factor molto simile, lo stesso ottimo display Liquid Retina, lo stesso sistema operativo. E rispetto ai pc Windows nella stessa fascia di prezzo? Mediamente possiamo dire che il chip A18 Pro “batte” molti rivali Intel/AMD, gestisce la Ram molto meglio di Windows e ha un design iconico e premium (dall’altra parte c’è molto uso di plastica), ha uno schermo e un comparto multimediale superiore alla media della concorrenza. I pc Windows, invece, in quella stessa fascia di prezzo hanno come punti di forza un supporto a molti più titoli gaming e configurazioni un po’ più potenti a livello di Ram e spazio di archiviazione (almeno fino ad ora, bisognerà vedere cosa succederà nei prossimi mesi con l’aumento del prezzo delle memorie).

Verdetto, disponibiltà e prezzi

Abbiamo già detto moltissimo di questo nuovo MacBook Neo. Possiamo aggiungere, rispetto a tutto quello che abbiamo scritto, che non è ovviamente indicato per tutti coloro che utilizzano sistemi molto pesanti (editing grafico, editing video, modellazione 3D, gamer professionisti), a chi ha necessità di più porte o di maggiore espandibilità e a chi ha bisogno di grande capacità di archiviazione senza ricorrere a supporti esterni. I prezzi dunque: il nuovo MacBook Neo parte da 699 euro (prezzo che giudichiamo ottimo per un Mac), per il settore Education si parte invece da 599 euro.

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Pro e Contro

PRO:

  • Prestazioni eccellenti per essere un laptop “economico”
  • Design premium e colori
  • Schermo e batteria

CONTRO:

  • Tastiera non retroilluminata e dall’effetto un po’ plasticoso
  • Una delle due porte USB-C è “solo” 2.0

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