Cibus Tec, la tecnologia alimentare tra economia circolare e sostenibilità

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Flavio Isernia, inviato a Parma

Oltre cinquecento le innovazioni presentate alla Fiera internazionale delle Tecnologie Food&Beverage organizzata a Parma. Tutte le novità per proteggere i consumatori e la qualità del cibo

Il metal detector multiscan, il riduttore antibatterico, gli impianti di sterilizzazione a radiofrequenza o a perossido di idrogeno o la tecnologia a raggi X. Sono alcune delle oltre 500 innovazioni presentate a CibusTec, la Fiera internazionale delle Tecnologie Food & Beverage organizzata a Parma dal 22 al 25 ottobre.

Raggi X per l'alimentazione

Siamo abituati a vederla utilizzata negli ospedali e oggi approda nel settore dell’alimentare. La tecnologia a raggi X che fa la Tac può rivelarsi molto utile per proteggere i consumatori ma anche la reputazione del marchio di un’azienda. Il tomografo scansiona in profondità i prodotti e in pochi istanti i risultati dell’analisi appaiono sul monitor di un computer. Le informazioni utili possono essere molte: per esempio quanta aria è contenuta all’interno del pane o il rapporto tra parte magra e parte grassa del prosciutto. Ma una delle funzioni principale è di rivelare l’eventuale presenza di corpi estranei, come schegge di vetro, plastica o altro, in prodotti confezionati, dallo yogurt all’omogeneizzato, dalla ricotta allo snack. 

Tra realtà virtuale e sostenibilità

In mostra a Parma anche i percorsi virtuali di realtà aumentata applicata ai prodotti. I moderni addetti alla manutenzione possono contare su speciali occhiali e orologi che permettono di operare a distanza, per esempio per individuare la causa di un guasto. Economia circolare e sostenibilità caratterizzano sempre più un settore, il Food & Beverage, in cui la tecnologia italiana è tra le più apprezzate al mondo, oltre il 16% la quota dell’esportazione nel 2018. Dalla macchina che toglie i semi dai peperoncini cherry, ai vassoi riciclabili e senza colle e additivi. Così come è totalmente biologica la pittura che si ricava dalle bucce dei pomodori e viene impiegata per rivestire l’interno dei barattoli di alluminio. L’idea è di una start-up di Parma.

La tecnologia a servizio del trasporto merci

Sempre da Parma, che è sede dell’Authority Alimentare Europea, arriva un’altra nuova impresa innovativa per questo settore: si tratta di una società che ha sviluppato un software che tutela la merce deperibile. L’obiettivo è rendere più sicuro, economico e sostenibile il trasporto delle merci che devono necessariamente essere conservate a determinate temperature, in particolare in campo alimentare e farmaceutico. Ogni passaggio della filiera è controllato da sonde elettroniche che comunicano dati in tempo reale. Questo consente il monitoraggio continuo delle condizioni di trasporto e la verifica del rispetto della normativa in materia.

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