Tineco Pure One A90s, la prova di Sky TG24
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Introduzione
Abbiamo sottoposto uno degli ultimi prodotti di casa Tineco ad uno stress test utilizzandolo nel periodo più duro dell’anno, quello natalizio e ci ha impressionato per semplicità, potenza e discrezione
Quello che devi sapere
Pure One A90s
Lo confessiamo, quando abbiamo acceso per la prima volta il Pure One A90S di Tineco ci siamo detti: fa troppo poco rumore per essere anche potente, non può soddisfare le ultra-esigenze delle case moderne, nelle quali non ci si può accontentare di non disturbare i vicini. Bisogna agire, bene e in fretta. Questo era il nostro mantra, queste le nostre convinzioni, fino a qualche settimana fa. Poi è arrivato lui, Tineco Pure One A90s, l’aspirapolvere che ci ha fatto cambiare la nostra prospettiva. Quindi dimenticate il passato e resettate tutto prima di proseguire nella lettura. Se il nostro primo approccio, infatti, è stato traumatico, la “prova verità” ha spostato l’asticella delle nostre conoscenze e aspettative molto più in alto.
La nostra prova durante il periodo natalizio
Ma proseguiamo col racconto. Siamo subito dopo i bagordi natalizi. Prima i preparativi, poi le feste con gli amici, compresi quelli a quattro zampe, brindisi a profusione, bambini scatenati, la casa è da ribaltare, insomma. Dopo tanto riordinare, tra l’albero da smontare, le luci da riporre, ridare un posto ad ogni cosa e la stanchezza che affiora, cosa rimane? I pavimenti da pulire, naturalmente. Con le ultime energie afferriamo il nostro Tineco Pure One A90S che riposava, beato lui, sornione nella sua elegante stazione di ricarica, diamo un’occhiata al livello della batteria, 100 per 100, lo accendiamo e partiamo.
La giusta potenza e la giusta energia
Ci fidiamo, lo impostiamo su “Auto” per lasciare decidere a lui la potenza da utilizzare e facciamo bene. La forza aspirante è sempre quella giusta, in rare occasioni c’è stato bisogno di una scarica di energia adottando la massima potenza. Finiamo di aspirare i pavimenti con ancora una buona riserva, intorno al 35 per cento di batteria. Insomma, un successo e la casa ha cambiato già aspetto. Finalmente possiamo goderci un bel film su Sky. Ed ora, cominciamo con la recensione, ma per farlo dobbiamo partire dall’inizio e quindi riavvolgiamo il nastro.
Potente e silenzioso
Il Tineco Pure One A90S arriva in una scatola anonima, altri fanno meglio dal punto di vista estetico. La apriamo, tutto è incastonato alla perfezione, ordinato e razionale. Lo tiriamo fuori, foto di rito, soprattutto per mostrare gli accessori in dotazione e cominciamo a comporlo. Tutte le parti vanno al loro posto in un niente, con click perfetti, un piacere per gli occhi e per le orecchie e in pochi minuti siamo pronti per il primo assaggio di uno degli aspirapolvere più potenti in circolazione.
Robusto, discreto, perfino appagante da utilizzare e con finiture di lusso. Queste le prime impressioni. Ecco, se fosse un’auto sarebbe una Rolls, oppure una Bentley per la sensazione di qualità che ci comunica. Altra caratteristica che ci ha lasciati di stucco è la manovrabilità. Pur non essendo leggerissimo, il peso si attesta, infatti, poco sopra i cinque chili, si “guida” come un aspirapolvere di categoria light, senza indecisioni, va sempre dove vogliamo, teleguidato dalla nostra mano, quasi capisse in anticipo cosa vogliamo fare e il tubo pieghevole permette di arrivare ovunque senza fatica e senza alcuna perdita di potenza. La vostra schiena ringrazierà.
La spazzola
La spazzola principale, 3D Sense Master, è motorizzata, intelligente e antigroviglio, per davvero, quella più piccola pulisce divani, materassi, cuscini, ma anche le cucce dei nostri amici a quattro zampe, mentre a completare la dotazione di serie ci sono un 2 in 1 per fessure e piani da spazzolare e una Flexi Soft per superfici sensibili. Tutti gli accessori sono riposti nella base, in modo solido, simmetrico e ben distanziati in modo da non creare impedimento nel tirarli fuori.
E proprio la spazzola 3D Sense Master è la vera protagonista del nuovo “senza fili” Tineco.
La Tineco iGlow
Ingloba una serie di sensori che le permettono di capire il tipo di superficie alla quale ci si sta approcciando, ma soprattutto, i punti in cui ci si imbatte nella maggior quantità di polvere, come gli angoli, le intercapedini, lungo i muri, aumentando e diminuendo la potenza a seconda delle informazioni inviate dai sensori, tutto evidenziato da una barra luminosa, la Tineco iGlow, che permette di tenere sotto controllo ciò che sta succedendo alla spazzola.
La forza aspirante cambia repentinamente a seconda della superficie e della posizione, i passaggi sono rapidi ma dolci, nessuno strappo, il motore accelera con grande progressività in un silenzio sorprendente. Magari avremmo preferito un filo di energia in più proprio sui lati della 3D Sense Master, ma solo perché, la potenza, in fondo non basta mai.
L'indispensabile luce verde
Utilissimi, poi, i due led disposti alle estremità della spazzola, danno una luce verde con angolo di 150 gradi e permettono di individuare particelle di polvere fino a 0,02 mm. Dapprima la cosa può risultare opprimente, perché ci fa vedere quello che non pensavamo potesse nascondersi dentro casa. Dopo qualche giorno, invece, diventa una sfida tra voi e le superfici della vostra abitazione, tra le vostre convinzioni e le nuove tecnologie.
Altro protagonista indiscusso del Tineco Pure One A90S è il filtro hepa, ideale per chi soffre di allergie, perché riesce a trattenere anche le particelle invisibili.
270 Airwatt di aspirazione
Sempre utile, poi, la possibilità di impostare due livelli di grandezza del materiale da aspirare attraverso una comoda leva sul lato sinistro che impedisce di intasare il tubo. Semplice anche la pulizia del serbatoio da 0,8 litri: basta un movimento della comoda leva a scorrimento per svuotarlo, senza bisogno di sporcarsi le mani e, in caso di necessità, un click per rimuoverlo.
Ma passiamo ai numeri che, in questo caso, parlano chiaro: 270 Airwatt di aspirazione ne fanno un best seller tra gli aspirapolvere senza fili di casa Tineco e con 105 minuti di autonomia massima in modalità Eco, non si rischia certo di rimanere in panne.
La batteria
Merito di una batteria che ha del prodigioso. Con 98,6 Wattora di potenza nominale non tradisce mai, beneficiando dell’ottimizzazione di tutto il sistema, della parsimonia del motore ma, soprattutto, dell’infallibilità dell’intelligenza Artificiale.
È removibile, ed è un ulteriore punto a suo favore perché in caso di cataclisma domestico o casa da mille e una stanza se ne può acquistare una seconda e farla entrare in azione appena la prima alza bandiera bianca.
Le modalità d'uso
Tre le modalità di utilizzo: Eco, Auto e Max che possono essere selezionate attraverso uno dei due pulsanti in cima all’impugnatura, dove campeggia un bel display chiaro, leggibile, a colori, che fornisce informazioni relative anche alla percentuale di batteria residua oltre che a eventuali allarmi. La modalità consigliata è senza dubbio la “Eco” perché è davvero bene a punto e assistita benissimo da sensori e motore. La “Max” è adatta a superfici particolarmente ostinate, ma il prezzo da pagare è un consumo elevato della batteria.
L'app e il prezzo
Come tutti i dispositivi di ultima generazione, anche il Tineco Pure One A90S può essere coadiuvato da un’applicazione scaricabile sia da Apple Store che dal Play Store. Semplice e ben fatta permette di tenere sotto controllo il livello della batteria, i cicli di ricarica, regolare la luminosità dei led sulla spazzola principale offrendo resoconti settimanali dell’utilizzo e molto altro. Il prezzo di listino è di 699 euro ma al momento sono previsti sconti.
Pro e Contro
PRO:
- Qualità costruttiva elevata
- Silenziosità
- Buona manovrabilità
CONTRO:
- Autonomia alla massima potenza
- Aspirazione ai lati della spazzola migliorabile