Pokémon Pokopia, i giocatori ricreano i monumenti più iconici d'Italia nel videogioco
TecnologiaL'iniziativa, nata da un fenomeno collettivo spontaneo, testimonia ancora una volta la forza e la rilevanza culturale del brand, che sta celebrando il suo 30° anniversario. Tra i progetti più riusciti, il Colosseo, il Ponte di Rialto e il Tempio della Concordia, realizzati anche grazie ai content creator Gidano e Lightning 95 e alla community Animal Crossing Life.
I videogiocatori di Pokémon Pokopia di tutto il mondo si sono uniti per ricreare opere d’arte, monumenti esistenti e paesaggi di fantasia, a partire da un fenomeno collettivo spontaneo che si è diffuso velocemente nella community web.
Tra i progetti più riusciti il Colosseo e il Tempio della Concordia
Il fenomeno conferma la forza e l'attualità del brand, che sta celebrando il suo 30esimo anniversario. Da Roma ad Agrigento, i giocatori hanno dato prova di voler ancora scoprire il gioco in compagnia e condividere insieme il frutto della propria creatività. Il movimento ha unito virtualmente gli appassionati di tutti i paesi, ma quelli italiani hanno fatto la differenza, dando vita a un grande progetto per riprodurre all’interno del gioco alcune delle strutture più celebri del Paese. L'iniziativa è nata dai content creator Gidano e Lightning 95 e dalla community Animal Crossing Life, che si sono occupati di ricreare l’architettura storica italiana. Abbattendo le barriere della distanza, è stato possibile riprodurre monumenti come il Colosseo, opera mastodontica e simbolo di Roma, il Tempio della Concordia, un inno alla precisione geometrica e il Ponte di Rialto, una grandissima sfida ingegneristica.
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In quattro giorni il gioco ha venduto oltre 2 milioni di copie
In tutto il mondo, i giocatori hanno iniziato a ricreare tantissime ambientazioni, strutture e scene, mentre altre arriveranno nei prossimi mesi grazie agli aggiornamenti periodici. Così, Pokémon Pokopia dimostra di essere non solo un’esperienza d’intrattenimento, ma una vera e propria piattaforma di progettazione condivisa in grado di valorizzare il patrimonio storico e artistico nel mondo virtuale. Il videogioco ha venduto oltre 2 milioni di copie in soli 4 giorni. Un successo che deriva sia dalla sua natura, in quanto simulatore di vita con i Pokémon protagonisti, sia per la vasta libertà creativa a disposizione dei giocatori.