La giornata celebrata ogni 22 febbraio invita a fermarsi e riflettere sul rapporto quotidiano con smartphone e social, ricordando quanto l'iperconnessione influenzi attenzione, sonno e relazioni. Nato in Italia nel 2018, promuove un detox digitale di 24 ore per riscoprire lentezza, creatività e presenza reale. Disconnettersi per un giorno diventa così un modo per riconnettersi davvero con se stessi e con gli altri
Lo Sconnessi Day, celebrato ogni anno il 22 febbraio, invita a riflettere sul tempo che trascorriamo davanti allo schermo e sul modo in cui la tecnologia plasma le nostre giornate. Nato in Italia nel 2018, in concomitanza con l'uscita del film Sconnessi e promosso da Consulcesi Group, l'evento è diventato la Giornata Mondiale della S‑connessione: un'occasione per prendere consapevolezza dell'abuso di smartphone e social network e dei rischi legati alla dipendenza digitale. Tra questi, la nomofobia, la paura di restare senza telefono, l'ansia da notifiche, l'isolamento sociale e i disturbi del sonno, fenomeni che colpiscono in particolare i giovani e oltre 700 mila adolescenti italiani.
Perché nasce lo Sconnessi Day
L'iniziativa nasce dall'esigenza di riportare al centro l'attenzione, la presenza mentale e la qualità delle relazioni. L'obiettivo non è demonizzare la tecnologia, ma promuovere un uso più consapevole ed equilibrato, ricordando che la connessione più importante resta quella con se stessi e con chi ci circonda. Spegnere lo smartphone diventa un gesto simbolico ma potente, capace di mostrare quando la nostra quotidianità sia scandita da notifiche, scroll infiniti e automatismi digitali.
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Come vivere un giorno senza social
Affrontare 24 ore senza Internet significa trasformare un apparente vuoto in un'occasione di benessere. La "noia creativa", spesso evitata rifugiandosi negli schermi, diventa uno spazio importante per far emergere idee, emozioni e desideri messi in pausa e continuamente rimandati. Per gestire al meglio la giornata, è utile programmare attività offline: una passeggiata, un libro, un hobby manuale, una conversazione senza distrazioni. Questi momenti aiutano ad abbassare i livelli di stress, migliorare il sonno e recuperare la capacità di concentrazione, favorendo un rapporto più sano con la tecnologia anche nei giorni successivi.
Un invito a riconnettersi con se stessi
Molti scoprono che i benefici dello Sconnessi Day non si esauriscono in 24 ore. Relazioni più autentiche, maggiore lucidità mentale e un uso più consapevole dei dispositivi diventano abitudini che si possono coltivare nel tempo. In un mondo che corre veloce e chiede di essere sempre online, questa giornata ricorda che disconnettersi, almeno per un po’, è un modo per tornare a se stessi e alla realtà che ci circonda.