Intelligenza artificiale e deepfake in politica: l'accordo tra i partiti in Italia. VIDEO
TecnologiaL'accordo tra i partiti italiani per non usare i deepfake contro gli avversari, promossa da Pagella Politica e Facta, e l’utilizzo dei contenuti sintetici in politica negli Stati Uniti e in Asia al centro della puntata di Progress
L’utilizzo dei deepfake e dell’intelligenza artificiale generativa in politica continua a essere al centro dell’attenzione. Tra coloro che più ne stanno facendo uso in questi mesi c’è il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, che sembra aver ormai integrato l’IA nella sua strategia comunicativa sui social newtork. Guardando invece alla Cina, nel Paese la regolamentazione per l’uso dei deepfake in politica è teoricamente vietato ma il governo di Pechino è stato accusato più volte di utilizzare questo strumento per interferire, come nel caso delle elezioni a Taiwan. E ci sono anche altri casi in giro per il mondo.
L’accordo per non usare i deepfake in politica
In Italia, nelle scorse settimane, Pagella Politica e Facta News hanno lanciato un’iniziativa rivolta ai partiti, proponendo di non usare i deepfake - "un video, una foto o un audio che sembra reale, ma che in realtà è stato creato o manipolato con l’intelligenza artificiale "- contro gli avversari. L’intesa è stata firmata da tutte le principali forze parlamentari italiane, tranne la Lega di Matteo Salvini. E se i deepfake sono entrati a far parte della comunicazione politica, quanto sono preparati i cittadini a questo scenario? L’indice di alfabetizzazione mediatica in Europa mostra che l’Italia è solamente al 24esimo posto.
Di questi temi si è parlato a Progress, programma di approfondimento di Sky TG24 condotto da Alberto Giuffrè. Tra gli ospiti della puntata - che potete vedere nel player in testa a questo articolo o cliccando qui - Tommaso Canetta, vicedirettore di Pagella Politica e Facta News, Nicola Bruno, giornalista esperto di cultura digitale, e Andrea Dambrosio, caporedattore di Sky TG24.
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Il progetto AI4TRUST
L'intelligenza artificiale può essere utilizzata per creare deepfake, ma può anche diventare uno strumento di verifica e contrasto di informazioni false. Su questo presupposto è nato AI4TRUST, un consorzio a cui partecipa anche Sky TG24 e finanziato dall’Unione Europea, che ha l'obiettivo di sviluppare una piattaforma di contrasto alla disinformazione.