Tech Emotion, sbloccare il potenziale italiano

Tecnologia

Chiara Martinoli

A Milano il summit internazionale dedicato all'innovazione che guarda alle persone. Due giorni di incontri, dibattiti e riflessioni con la partecipazione di imprenditori ed esperti

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Tecnologia ed emozioni, innovazione e umanesimo. Quattro punti cardinali da cui lasciarsi guidare, per non perdere di vista la rotta. È questa la sfida al centro di Tech Emotion, un summit internazionale in corso il 21 e il 22 giugno che dall’Italia si propone di indirizzare il cambiamento verso una tecnologia che sia innanzitutto etica e che ponga al centro le persone. Due giorni di incontri, dibattiti, riflessioni con ospiti di rilievo, imprenditori ed esperti per affrontare i grandi cambiamenti che stanno segnando la nostra epoca. L’evento è organizzato dal Corriere della Sera insieme a Emotion Network, media company fondata da Mattia Mor, Alec Ross, Karin Fischer, Gianluca D’Agostino, Massimo Redaelli, Claude Finckenberg e Thomas Schneider con Milano Investment Partners, founding partner della società.

Dalle startup ai social media: i panel dell'evento

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Lo spazio è quello del Talent Garden Calabiana, a Milano: qui si affrontano diverse tematiche in un susseguirsi di panel dedicati e tavole rotonde. Dal mondo delle startup, passando per quelli che sono i nuovi modelli di business, fino all’impegno sociale di chi innova. E poi ancora: il futuro dei social media, le città come luoghi della trasformazione, la musica e lo sport. 

Occhio di riguardo al Made in Italy

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Non solo teoria: l’idea è che il convegno possa essere un punto di partenza per ispirare azioni e comportamenti virtuosi, con un occhio di riguardo allo sviluppo sostenibile e al made in Italy. Tech Emotion si propone infatti di individuare il potenziale del nostro Paese e dare una svolta in questo senso: creatività, spirito imprenditoriale, voglia di mettersi in gioco e di rischiare sono tratti caratteristici del fare italiano, che troppo spesso restano in ombra in un contesto storico difficile come quello che stiamo vivendo. Nel mattino della prima giornata è intervenuto anche il sindaco di Milano Beppe Sala, che in videocollegamento ha lanciato un messaggio alla politica: “Noi ce la possiamo fare, abbiamo tutto – questo il suo messaggio – ma sia chiaro che senza una stagione di riforme, una stagione davvero riformista, rimarremo bloccati". 

Ceo Microsoft: "Mancano le competenze digitali"

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Tra gli ostacoli che frenano lo sviluppo c’è sicuramente un certo ritardo che l’Italia sconta sul piano del digitale: “La tecnologia ormai è alla portata di chiunque, ma quello che manca sono le competenze – ci dice Silvia Candiani, ceo Microsoft Italy – oggi in Italia abbiamo quasi 150mila posti di lavoro disponibili che non possono essere coperti perché mancano persone con competenze tecnologiche e digitali. È fondamentale dunque la formazione, perché questo è uno spreco che non ci possiamo permettere”.

I giovani che "hanno voglia di conquistare il mondo"

“Il mondo è diviso tra chi ha paura del cambiamento e chi invece lo abbraccia e cerca di capirlo – commenta Angelo Moratti, Fondatore, presidente e Anchor Investor Milano Invesment Partners Sgr – in questo contesto troviamo tanti giovani imprenditori italiani che fanno parte di questa seconda categoria: sono creativi e coraggiosi, hanno voglia di conquistare il mondo con le loro aziende e i loro prodotti e lo stanno facendo con grande successo”.

Gli ospiti presenti

Tra gli altri ospiti presenti, per citare qualche nome, Philipp Hildebrand, vice presidente di BlackRock, Ernesto Ciorra, chief Innovability officer di Enel Group, Kerstin Cooley, general partner di Course Corrected, Oscar Farinetti, Eataly, Lorenzo Bertelli, marketing director & head of corporate social responsibility di Prada Group, Martina Bragadin, fondatrice di Spazio Meta, Federica Marchionni, ceo di Fashion Agenda. E poi ancora Ruzwana Bashir, co-fondatrice e ceo di Peek, Björn Öste, fondatore di Oatly, Karoli Hindriks, fondatrice di Jobbatical, Dick Costolo co-managing partner di 01 Advisors ed ex ceo di Twitter.

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