Ecco i nuovi MacBook Air, Pro 13” e Mini con processore Apple Silicon M1

Tecnologia

Presentati i due pc portatili e il computer desktop di Apple, i primi a montare l'innovativo chip di Cupertino - sviluppato appositamente per il Mac - che potenzia la grafica e aumenta rapidità e prestazioni

Durante l’evento “One more thing” di martedì 10 novembre Apple ha svelato in diretta streaming i nuovi MacBook. L’evento assume ancora più importanza rispetto agli scorsi anni perché per la prima volta sui computer della Mela non viene montato il chip di Intel, ma il nuovo processore Apple Silicon, già annunciato a giungo. Cupertino ha presentato, oltre al nuovo chip Apple M1, l’ultima linea dei suoi Mac: MacBook Air, MacBook Pro 13” e MacBook Mini.

Il nuovo processore Apple Silicon M1

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Gli ultimi modelli della linea MacBook vanno a spezzare in qualche modo la dipendenza da Intel, visto che montano il nuovo chip Apple Silicon M1, di proprietà di Cupertino. Racchiude ben 16 miliardi di transistor e integra CPU, GPU, Neural Engine, I/O e tanto altro su un unico circuito di dimensioni ridotte. I vantaggi che l’azienda trarrà dal primo processore pensato esclusivamente per il Mac, insieme al nuovo macOS Big Sur, sono molteplici: più velocità, grafica ottimizzata, grande efficienza e maggiore autonomia.

 

MacBook Air, più potente e silenzioso

Disponibile dal 17 novembre, a partire da 1.159 euro, il nuovo MacBook Air presentato il 10 novembre è il più sottile e leggero della gamma Mac, come di consueto, ma è completamente trasformato dal chip Apple M1 con CPU fino a 3,5 volte più veloce e GPU fino a 5 volte più scattante. “Il Neural Engine più evoluto di sempre,  assicura performance di machine learning fino a 9 volte migliori” dicono da Cupertino. Ha un’autonomia più sostanziosa rispetto al suo predecessore della gamma MacBook Air e una tecnologia silenziosa, perché è senza ventola.

Il nuovo MacBook Pro 13"
Il nuovo MacBook Pro 13"

MacBook Pro 13”, 20 ore di autonomia

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“Con il chip Apple M1, MacBook Pro 13 pollici raggiunge livelli di potenza e velocità ai limiti dell’incredibile”. In questo modo Apple ha presentato il suo notebook professionale, che si mostra  più scattante e rapido grazie alla Cpu 8-core e la Gp 8-core che velocizza di cinque volte la grafica. Partirà da un costo di 1.479 euro e arriverà sul mercato sempre il 17 novembre. L’altro cavallo di battaglia di questo modello è la batteria che, secondo quanto riportato dall’azienda californiana, dura 20 ore, un record per un computer targato Apple.

 

L’evoluzione di Mac Mini

Infine, la società di Tim Cook ha alzato il sipario sul nuovo Mac Mini, il computer desktop di Apple che “si lancia in una nuova dimensione” sempre grazie al chip Apple Silicon M1 che apporta anche a questo dispositivo i vantaggi illustrati per i pc portatili di Cupertino. Inoltre il Neural Engine più evoluto assicura performance fino a 15 volte migliori per quanto riguarda il machine learning.

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