Il futuro del lavoro e i lavori del futuro: il web-ate di Making Future

Tecnologia

Il dibattito sul tema si svolgerà online, alle ore 18 del 28 ottobre, su Facebook per poi essere visibile anche su YouTube. Con esperti del settore si parlerà, tra gli altri argomenti, anche di come stia cambiando il mondo del lavoro e di quali saranno le skills necessarie per potersi reinventare

Come sta cambiando il mondo del lavoro? Quali saranno le skills necessarie per potersi reinventare? Da quantitativa a qualitativa? E quali saranno i vantaggi? Specifiche categorie potranno proporsi al mercato del lavoro con maggiore peso? Da lavoratore a persona: come la dimensione professionale si può armonizzarsi con la vita del singolo e della comunità? A cercare di dare una risposta esaustiva a questi ed altri quesiti sul tema, ci penseranno gli esperti che interverranno nel corso del terzo web-ate (un dibattito sul web) organizzato da Making Future, che si svolgerà il 28 ottobre alle ore 18 e sarà pubblico e fruibile sulla pagina Facebook di Making Future, mentre dal giorno seguente, la registrazione sarà disponibile poi anche sul canale YouTube.

Nuovi modi di lavorare e professioni del futuro

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Making Future si propone, come si legge direttamente sul sito ufficiale, come “una piattaforma in cui si disegnano strategie risolutive rispetto alle emergenze del pianeta, da condividere con leader e istituzioni in grado di applicarle”. ​Si tratta di uno spazio di interazione, un connettore di persone, imprese, enti e associazioni che vogliano lasciare un'impronta nella costruzione di un futuro nuovo. In quest’ottica si svolgerà il dibattito online “Il futuro del lavoro e i lavori del futuro: nuovi modi di lavorare e professioni del futuro”. Sollecitati da Alessandro Avataneo, coordinatore editoriale di Making Future, ne parleranno Marco Bentivogli, ex Segretario Fim-Cisl, scrittore e coordinatore di Base Italia, Maria Paola Chiesi, Head of Shared Value & Sustainability del Gruppo Chiesi, Andrea Colzani, presidente nazionale dei Giovani Imprenditori Confcommercio, Antonio Parenti, direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Roberta Talarico, Strategic Advisor di Be Your Essence e co-designer di Wise Working ed Enrico Vanin, Ceo di Aon.

Le opportunità professionali

“La crisi pandemica ha naturalmente inasprito la crisi economica e lavorativa globale. Ma se da un lato vi è il rischio che questa situazione cronicizzi e porti all’esacerbazione delle situazioni sociali di tutto il mondo, dall’altro si prospettano opportunità che potrebbero permettere di compiere velocemente profondi passi avanti che ci facciano lasciare alle spalle strutture e dinamiche del secolo scorso rigide e soffocanti”. E’ il pensiero di Oscar di Montigny, fondatore e presidente di Be Your Essence, la startup innovativa a vocazione sociale da cui muove Making Future. “Per ripensare il lavoro bisogna puntare su chi lavora restituendo centralità alla persona e acquisendo consapevolezza dell’impatto che il lavoro ha per le comunità e l’individuo”, ha aggiunto. “È necessario ripensare i luoghi e gli strumenti: non solo smart working, ma anche nuove forme wise, che permettano di trasformare il paradigma ‘lavorare per vivere in vivere lavorando’”.

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