Coronavirus, presentato il braccialetto Iit che monitora la distanza di sicurezza

Tecnologia

Creata dall’ Istituto italiano di tecnologia, la smartband, chiamata iFeel-You, aiuta a restare distanti dalle persone che indossano il medesimo dispositivo

Nel corso di un’intervista a Sky TG24, Giovanni Toti, il presidente della Regione Liguria, ha parlato di “iFeel-You”, il braccialetto smart in grado di monitorare la distanza dalle altre persone che indossano il medesimo dispositivo. È stato sviluppato dai ricercatori dell’Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova. “È una sperimentazione”, ha precisato Toti nel corso dell’intervista. “Adesso i ricercatori stanno lavorando sul design e sulle dimensioni. Siccome la distanza tra le persone, oltre all’uso delle mascherine, è la prima “ricetta” contro il virus, questo braccialetto ci aiuterà a rispettarla nei prossimi mesi, fino a quando non verrà trovato un vaccino”.

Il funzionamento del braccialetto

 

Quando il braccialetto rileva la presenza di un altro dispositivo simile nelle vicinanze vibra ed emette una luce, invitando chi lo indossa ad allontanarsi dalle altre persone. “La Liguria si sta preparando dalla Fase 2, infatti dal 18 maggio riaprirà il più possibile”, ha dichiarato Toti durante la presentazione di iFeel-You, a cui ha partecipato anche Daniele Pucci, il ricercatore dell’Istituto italiano di tecnologia responsabile del progetto. “Parallelamente continueremo a monitorare con attenzione i dati epidemiologici. Il progetto elaborato dall’Iit è uno strumento innovativo a livello nazionale che vogliamo fare in modo che venga esteso il più possibile in Regione anche attraverso accordi con associazioni di categoria che potranno proporlo ai loro associati”, ha aggiunto il presidente della Regione. Giorgio Metta, il direttore scientifico dell’Iit, ha spiegato che la smartband è “una delle idee tecnologiche su cui l’Istituto ha lavorato con l’obiettivo di mettersi a disposizione della comunità, del Paese e delle istituzioni in un momento complesso come quello che stiamo vivendo”.

 

Verso la certificazione Ce

 

Dopo aver completato il primo prototipo del bracciale, nelle ultime settimane i ricercatori hanno cercato di rendere il suo design più compatto, così da renderlo idoneo alla produzione industriale. Le smartband del progetto iFeel-You “dialogano” tra loro tramite i segnali radio e non sono tracciate con il Gps. Presto inizieranno i test e le procedure sul prototipo per ottenere il marchio Ce, che dovrebbero concludersi nell’arco di 3 mesi. Metta ha spiegato che l’Iit è contatto con un centinaio di aziende interessante ad avviare la produzione in tempi brevi del dispositivo.

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