Fare la spesa ed evitare la coda, come funziona l’app di Esselunga

Tecnologia

Si chiama “ufirst” ed è attualmente in fase di test in alcuni negozi situati sul territorio della Lombardia, del Veneto, della Toscana e del Piemonte. E’ già stata scaricata da 800mila clienti e consente di "mettersi in fila da casa"

Fare la spesa, soprattutto durante il periodo di lockdown, ha generato spesso e volentieri code anche abbastanza lunghe fuori dai supermercati. Per evitare di attendere troppo tempo in fila e ottimizzare l’uscita da casa per gli acquisti alimentari, Esselunga ha deciso di proporre ai propri clienti “ufirst”, un’innovativa piattaforma disponibile via app che consente di sperimentare in maniera intelligente, l’accesso ai propri punti vendita. Oltre a garantire un livello sempre più alto livello di sicurezza sia al personale sia ai clienti.

Come funziona l’applicazione

La catena di supermercati, in questo senso, si è già mossa avviando la fase di test di questa applicazione in alcuni negozi situati sul territorio della Lombardia, del Veneto, della Toscana e del Piemonte e ha già messo in cantiere un piano di espansione nelle città dov’è presente. Ma ecco come funziona. I clienti di Esselunga potranno sostanzialmente “mettersi in fila stando a casa” con diverse modalità, spiega l’azienda. Tutti coloro che scaricheranno gratuitamente l’applicazione, (ad oggi i download dai vari store digitali sono circa 800mila) sul proprio smartphone potranno, grazie al sistema di geolocalizzazione, visualizzare direttamente dal telefono il negozio di Esselunga più vicino alla propria abitazione, prendere virtualmente dall’app un numero per l’accesso e monitorare così l’avanzamento della fila da remoto. L’app provvederà ad inviare una serie di notifiche in prossimità del proprio turno, così da far sapere al cliente quale sarà il momento migliore per recarsi al supermercato evitando così lunghe attese. E c’è di più. “Chi non avesse ancora scaricato ufirst e fosse già in prossimità di uno dei negozi Esselunga dove la app è attiva, potrà riservare il proprio posto semplicemente comunicando al personale il numero di cellulare. Il sistema ufirst invierà un SMS con lo stato di avanzamento della propria posizione in fila fino al proprio turno”, spiega ancora l’azienda.

La tutela della salute al primo posto

“Fin dall’inizio dell’emergenza l’attivazione di protocolli e strumenti per la sicurezza di clienti e dipendenti è stata una nostra priorità. La scelta di digitalizzare gli accessi per tutelare la salute delle persone attraverso il rispetto delle distanze di sicurezza, va in questa direzione. L’utilizzo della app, al momento in fase di test, nasce inoltre dalla volontà di migliorare l’esperienza di acquisto dei nostri clienti”. Con queste parole Roberto Selva, Chief Marketing & Customer Officer di Esselunga ha presentato il progetto “ufirst”, nato già nel 2016 e che, dalle parole del Managing Director Matteo Lentini, si è definito “orgoglioso di scendere in campo al fianco di una realtà come Esselunga che garantisce l’accesso ai beni di prima necessità, in un momento in cui la corsa alla spesa è frenetica, mettendo la tutela della salute e di quella dei propri dipendenti e clienti al primo posto”.  

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