Fashion Flair, la prima collezione di moda di Huawei firmata dall’Ia

Tecnologia
Moda Milano uomo (Getty Images)

La nuova capsule collection è arrivata sulla passerella milanese. Il progetto è frutto della collaborazione tra Anna Yang, direttrice creativa di Annakiki, e Huawei 

Quando la creatività dell’uomo coopera con la tecnologia i risultati possono essere sorprendenti. È questo il caso della Fashion Flair, il progetto sperimentale che ha permesso la creazione della prima collezione di moda firmata dall’Intelligenza artificiale che è arrivata sulla passerella milanese. La nuova capsule collection è frutto della collaborazione tra Anna Yang, fondatrice e direttrice creativa di Annakiki, e Huawei. L’artista ha preso spunto dai modelli di outfit realizzati dall’Intelligenza artificiale di uno smartphone Huawei P30 Pro per creare 20 nuovi capi, indossati dalle modelle in una sfilata milanese.

Collaborazione tra Anna Yang e Huawei

Per creare l’innovativa capsule collection, Huawei, grazie alla collaborazione di un team di sviluppatori italiani, ha allenato l’Intelligenza artificiale di un P30 Pro di Huawei istruendola con oltre 30mila scatti di outfit che hanno scritto la storia della moda degli ultimi 100 anni. Sono così riusciti a sviluppare un’applicazione in grado, guidata dalle preferenze degli stilisti, di creare preziosi suggerimenti per lo sviluppo di una nuova linea di abbigliamento. Dopo aver inserito i colori, le lunghezze, le texture e altre linee guida per la sua nuova collezione, Anna Yang si è servita degli spunti creati dalla tecnologia per realizzare la nuova capsule collection Annakiki per Huawei. "Perché non lasciarsi contaminare da ciò che può fare una macchina e incorporare la proposta dell’Intelligenza artificiale all'interno del processo creativo che porta alla definizione di un look?", spiega Yang. "Questa capsule collection è solo un esempio di ciò che sarà possibile realizzare in futuro”.

Huawei completa la Sinfonia n. 8 di Schubert

Non è la prima volta che Huawei si cimenta in questo genere di imprese tecnologiche.
Lo scorso anno, il colosso cinese grazie all’Intelligenza artificiale dello smartphone Mate 20 Pro è riuscito a completare la Sinfonia No. 8 in Si minore di Schubert, rimasta incompleta per oltre un secolo. Per farlo l’azienda ha collaborato con un noto compositore vincitore di un Emmy Award. “Accadono cose incredibili quando la tecnologia si unisce all’esperienza umana”, spiega la stessa Huawei nel filmato realizzato per comunicare la riuscita dell’esperimento. 

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