Elon Musk, l’accordo con la Sec su Twitter: più controllo sui post

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L’organo statunitense che vigila sui mercati finanziari aveva accusato il Ceo di Tesla di creare caos tra gli investitori con i propri tweet, che stando a una nuova intesa dovranno ora essere pre-approvati 

Non serve un occhio particolarmente attento per accorgersi della spiccata tendenza di Elon Musk a utilizzare Twitter per qualsiasi tipo di comunicazione. Che si tratti di Tesla o SpaceX, l’eccentrico miliardario coglie sempre l’occasione per postare sul social le più recenti novità o addirittura illazioni, a tal punto che la Securities and Exchange Commission (Sec), che vigila sui mercati finanziari statunitensi, aveva accusato Musk di diffondere informazioni che potevano creare potenziali danni agli investitori. L’imprenditore avrebbe ora raggiunto un’intesa con la Sec, che necessita dell’approvazione di un giudice, che fissa i paletti da rispettare per ogni futuro tweet, compresa la pre-approvazione di un avvocato in alcuni particolari casi.

I tweet di Musk contestati dalla Sec

Se confermato, l'accordo costringerà quindi il vulcanico imprenditore dal tweet facile a moderare la propria attività sul social dei cinguettii. La disputa tra Elon Musk e la Sec era infatti cominciata nell’agosto del 2018, quando il miliardario aveva comunicato su Twitter di avere già i fondi necessari per togliere Tesla dalla Borsa e riportarla in mani private, al prezzo di 420 dollari per azione. Dopo l’accordo raggiunto a settembre, che prevedeva 20 milioni di multa e la rinuncia alla carica di presidente per almeno tre anni, a febbraio la disputa si è riproposta, con la Sec che ha accusato Musk di aver violato l’intesa con nuovi tweet relativi ai numeri di produzione di Tesla. Tuttavia, secondo gli avvocati del fondatore dell’azienda le informazioni non sarebbero state rilevanti per gli investitori.

Musk, post su Twitter approvati da avvocati

Come riporta The Verge, la nuova intesa raggiunta tra le due parti costringerebbe Musk a ottenere l’approvazione da parte di un avvocato dell’azienda prima di pubblicare tweet riguardanti “lo stato di salute finanziaria di Tesla, le vendite e numeri di produzione”, oltre a una serie di altri argomenti concordati. Il giudice Alison Nathan, che aveva esortato le due parti a trovare un accordo definitivo, dovrà ora approvare le condizioni, ponendo così la parola fine alla disputa. Dopo tanti tweet spregiudicati che hanno fatto scalpore, uno degli imprenditori più social al mondo vedrà dunque limitata la propria libertà su Twitter. 

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