La pista ciclabile smart della startup italiana Revo vince IDEA 2019

Tecnologia

Il progetto con luci e sensori si è aggiudicato la vittoria della seconda edizione di Innovation Dream Engineering Award, una competizione promossa dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano  

Un team di ricercatori italiani ha sviluppato mOOve, la prima pista ciclabile smart prefabbricata.
Si tratta di una struttura in plastica e gomma, in grado di adattarsi perfettamente al terreno. Ciò che la rende ‘intelligente’ è la presenza di alcuni sensori ideati per valutare la qualità dell’aria e per segnalare eventuali problemi che necessitano di interventi di manutenzione. La pista ciclabile integra anche delle luci in grado di migliorare sensibilmente l’esperienza di guida dei ciclisti.

Vince la seconda edizione di IDEA

Il progetto, sviluppato dalla startup Revo, di Milano, si è aggiudicato la vittoria della seconda edizione di IDEA (Innovation Dream Engineering Award), una competizione promossa dall’Ordine degli Ingegneri della provincia di Milano nella quale hanno gareggiato diverse startup italiane.
"Il nostro progetto intende favorire l'uso della bicicletta per farla diventare il primo mezzo di mobilità urbana e tra le sue componenti vi è il riciclo della plastica, che sappiamo essere un autentico problema in termini di inquinamento", spiega Marco Lucci, esperto di Revo.
Gli ideatori di mOOve sostengono che il loro progetto possa “diventare un ricavo per le amministrazioni pubbliche”, proponendo una soluzione in grado di promuovere l’utilizzo della bici, alleggerendo i costi delle città e diminuendo l’inquinamento cittadino.

I progetti in finale al concorso

MOOve ha vinto il concorso superando quattro progetti altrettanto innovativi.
La startup Indacode ha partecipato alla competizione presentando Vr-wellness, un kit di realtà virtuale ideato per affiancare bambini e adulti durante specifiche terapie mediche. Rilevante anche il progetto di OSPlace con temi componibili e open source dedicati all'edilizia residenziale. Nella fase finale di IDEA concorreva anche Pneus Jet Recycling, l’innovazione tecnologica sviluppata da ReRubber per disintegrare pneumatici usati. Pneus Jet Recycling funziona grazie a dei getti d’acqua ad elevata pressione. Onyax, invece, ha sfiorato la vittoria con dei device e programmi per l’IoT (Internet of Things). Tutti i progetti che hanno partecipato al concorso hanno proposto soluzioni smart in grado di migliorare la vita degli esseri umani e i servizi offerti dalle città.
“Dopo il successo della prima edizione dedicata all'industria 4.0, siamo lieti che anche quest'anno la sfida di proporre progetti imprenditoriali innovativi sia stata colta da ingegneri e startupper", dichiara Bruno Finzi, presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Milano.

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