WhatsApp limita inoltro messaggi a 5 contatti per arginare fake news

Tecnologia

Nuova misura dell’app di messaggistica nella lotta alla disinformazione: la soglia era stata abbassata a 20 contatti la scorsa estate, mentre ora si applicherà il tetto già presente in India 

WhatsApp continua la propria lotta contro la diffusione di fake news, stabilendo che un messaggio potrà essere inoltrato contemporaneamente soltanto a cinque contatti della propria lista. Sarà dunque impossibile, utilizzando un solo account, dare il via alle fastidiose catene digitali di Sant’Antonio o a quelle bufale che si propagano a macchia d’olio con un semplice gesto. Stando a quanto riportato da Reuters, la novità è stata annunciata durante una conferenza tenuta a Jakarta dal vicepresidente delle politiche e comunicazioni di WhatsApp Victoria Grand. La stessa funzione era stata già introdotta in una versione dell’applicazione rilasciata quest’estate soltanto in India, mentre nel resto del mondo la soglia massima dei contatti a cui inviare un messaggio contemporaneamente era stata abbassata a 20 a luglio.

La fake news su WhatsApp

Non solo Facebook e Twitter. Anche WhatsApp in passato avrebbe infatti giocato un ruolo chiave nella diffusione di bufale o notizie non verificate. Secondo il New York Times, ad esempio, l’app di messaggistica istantanea sarebbe responsabile di alcune fake news fatte circolare in Brasile che avrebbero poi influenzato l’elezione del nuovo presidente Jair Bolsonaro. In India, inoltre, l’abbassamento della soglia di invii contemporanei a cinque contatti è stato anticipato a luglio dopo che WhatsApp aveva favorito la propagazione di false informazioni riguardanti la presenza di pedofili e rapitori di bambini che avrebbero poi causato l’uccisione di circa 30 persone.

Le contromisure di WhatsApp

Il limite dei cinque contatti è soltanto una delle prime mosse di WhatsApp, che secondo quanto rivelato da alcuni ricercatori a The Conversation avrebbe richiesto a svariati team di eseguire studi che possano aiutare a trovare soluzioni al problema della disinformazione. A livello globale, infatti, l’applicazione conta circa 1.5 miliardi di utenti attivi in tutto il mondo, un pubblico vasto che obbliga l’azienda madre Facebook a individuare contromisure alla diffusione delle fake news. Rientra ad esempio in questa logica la novità introdotta nell’estate del 2018 che segnala, attraverso un’apposita etichetta, i messaggi che sono stati inoltrati da terzi utenti. L’aggiornamento di WhatsApp con la nuova soglia di condivisioni verrà rilasciato dapprima ai possessori di dispositivi Android, per divenire poi disponibile anche per gli utenti iOS. 

Tecnologia: I più letti