Ninja, il videogiocatore 'vip' da 10 milioni di dollari all’anno

Tecnologia
videogiochi_getty

Il ventisettenne, nato a Detroit ma cresciuto a Chicago, è riuscito a realizzare il suo sogno nel cassetto. La chiave del suo successo è la dedizione 

Si chiama Tyler Blevins, ma gli appassionati di videogaming lo conoscono come ‘Ninja’ ed è un ventisettenne americano divenuto popolare per la sua passione per i videogiochi.
Ha un seguito di milioni di fan e grazie alle sue abilità videoludiche, come racconta in un’intervista pubblicata sulla Cnn, nel 2018 è riuscito a guadagnare una somma pari all’incirca a 10 milioni di dollari.

Il videogiocatore con visualizzazioni da capogiro

Come racconta il giovane, il 70% delle sue entrate è costituito dagli introiti pubblicitari provenienti dai suoi canali di YouTube, che conta attualmente più di 20 milioni di iscritti e di Twitch, dove 40mila fan hanno sottoscritto un abbonamento, per poter assistere alle partite del beniamino.
Blevins è il giocatore più seguito di Twitch, con ben 12 milioni di followers, una piattaforma di livestreaming di proprietà di Amazon : in media ogni sua partita viene visualizzata da 53mila fan.
La maggior parte dei suoi video su Youtube, inoltre, registrano numeri da capogiro, con milioni di riproduzioni. Il resto del reddito di Blevins proviene dagli sponsor, quali Samsung, Uber Eats e Red Bull.

La chiave del successo: forza di volontà e dedizione

Il ventisettenne nato a Detroit, ma cresciuto a Chicago, è riuscito a realizzare il suo sogno nel cassetto, quello di diventare un giocatore professionista, con dedizione e forza di volontà. Blevins racconta che la chiave del suo successo è il continuo lavoro. Il giovane, aiutato dalla moglie, nonché sua manager, che gestisce i suoi rapporti con gli sponsor e monitora il numero dei fan, trascorre 12 ore al giorno incollato ai videogiochi, ed è riuscito a produrre in quest’ultimo anno quasi 4.000 ore di intrattenimento.
Come racconta alla Cnn, il giovane si considera un vero e proprio imprenditore e paragona il suo lavoro a una piccola caffetteria: i clienti “troveranno un altro bar se non ci sei. Devi esserci sempre”. 

Tecnologia: I più letti