Facebook, attivo il riconoscimento facciale: avvisi per disattivarlo

Facebook aveva rinunciato al riconoscimento facciale nel 2012 dopo le preoccupazioni espresse da diversi gruppi di consumatori in materia di riservatezza (Ansa)
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Il social network sta mandando agli utenti italiani ed europei un messaggio per rendere operativa la funzione che permetterà di capire "quando potresti essere presente nelle foto, nei video e nella fotocamera per proteggerti dagli sconosciuti che usano le tue foto"

Il riconoscimento facciale di Facebook arriva in Europa. Il colosso di Menlo Park, infatti, ha attivato la funzione che permette di individuare gli utenti presenti nelle foto e nei video. Per poter usufruire di questa funzionalità, però, gli iscritti al social network dovranno scegliere se attivarla.

Il messaggio di Facebook

L’azienda fondata da Mark Zuckerberg in questi giorni sta mandando agli utenti italiani ed europei un messaggio che recita: "Se attivi questa impostazione, useremo la tecnologia di riconoscimento facciale per capire quando potresti essere presente nelle foto, nei video e nella fotocamera per proteggerti dagli sconosciuti che usano le tue foto, trovare le immagini in cui sei presente ma non ti hanno taggato, comunicare alle persone con disabilità visive chi è presente nella foto o nel video e suggerire alle persone chi potrebbero voler taggare".

Negli Stati Uniti una class action contraria

La decisione di rintrodurre il riconoscimento facciale, al quale Facebook aveva rinunciato nel 2012 dopo le preoccupazioni espresse da diversi gruppi di consumatori in materia di riservatezza, è stata annunciata insieme a una serie di novità anche a seguito del nuovo regolamento europeo sulla privacy. Tra queste novità, c'è ad esempio la limitazione del raggio d'azione degli under15 sulla piattaforma senza l'ok dei genitori. Intanto, però, per quanto riguarda il riconoscimento facciale, negli Stati uniti un giudice federale dell'Illinois ha dato il via libera a una class action contro la società guidata da Mark Zuckerberg per la violazione delle norme statali in materia. Secondo i promotori, che nello specifico si riferiscono alla la funzione "Tag Suggestions" che suggerisce agli utenti quali amici compaiono in una foto, Facebook avrebbe usato la tecnologia di riconoscimento facciale senza il consenso dei diretti interessati. Errore che il social network non ha ripetuto nel Vecchio Continente.

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