Buon compleanno Tania Cagnotto: la sua storia tra tuffi record e vita da mamma

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Figlia di due grandi atleti, è considerata la più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi grazie a 62 medaglie, di cui due olimpiche. Nel mirino ora ci sono i Giochi di Tokyo, rinviati al 2021 a causa della pandemia di Coronavirus

La regina italiana dei tuffi compie 35 anni. Considerata una delle tuffatrici più forti del nuoto italiano con un palmarés di 62 medaglie, Tania Cagnotto ha ricominciato recentemente ad allenarsi nella piscina di Bolzano dopo il lockdown con un obiettivo chiaro sullo sfondo: i Giochi di Tokyo. Nonostante il rinvio delle Olimpiadi al 2021 a causa della pandemia di Coronavirus abbia un po' scombinato i piani della campionessa. Il ritorno sul trampolino non appena avuto il via libera alla ripresa degli allenamenti dimostra, però, che l'azzurra fa sul serio. (LA FOTOSTORIA)

Un palmarès impressionante

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Nata a Bolzano il 15 Maggio 1985, Tania è figlia di due grandi tuffatori: Giorgio Cagnotto, due medaglie d'argento e due di bronzo alle Olimpiadi, e Carmen Casteiner, otto volte campionessa italiana dalla piattaforma. Quella dei tuffi è quindi una questione di famiglia, che Tania nella sua carriera è riuscita a onorare conquistandosi a suon di vittorie il titolo di più grande tuffatrice italiana di tutti i tempi. In bacheca, infatti, vanta 62 medaglie di cui due olimpiche: un argento e un bronzo, conquistate entrambe all'Olimpiade di Rio de Janeiro nel 2016. Gli altri podi sono arrivati ai mondiali (10), agli europei (29), alle competizioni giovanili (21). A queste medaglie vanno sommati 47 titoli italiani in diverse specialità: trampolino da 1 metro, trampolino da 3 metri, piattaforma da 10 metri e trampolino sincro da 3 metri. Per capire la grandezza di questa atleta, basti pensare che Tania Cagnotto è stata la prima donna italiana ad aver conquistato una medaglia mondiale nei tuffi, l'unica ad aver vinto una medaglia d'oro e persino la tuffatrice europea con il maggior numero di podi in carriera.

Gli inizi con sci e tennis

Eppure, da piccola, i tuffi non sembrano essere nel suo destino. I genitori, entrambi ex tuffatori, cercano di farla appassionare ad altri sport come il tennis e lo sci, nel quale Tania ottiene anche buoni risultati. Ma alla lunga il trampolino ha la meglio e a 7 anni Cagnotto inizia a partecipare a competizioni ufficiali, dimostrando subito grande talento. Da quel momento in poi inizia una lunga trafila di medaglie, che la incoronano pluricampionessa del mondo ed europea a livello giovanile e la lanciano nel mondo dei grandi. Il debutto in una manifestazione a livello seniores arriva nei campionati europei di Helsinki 2000, dove si classifica settima nel trampolino da 3 metri e quinta nel sincro.

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Nel 2000, a soli 15 anni, Tania Cagnotto prende parte alle Olimpiadi di Sydney, dove si classifica 18esima nel trampolino da 3 metri mancando la finale a causa di un solo tuffo sbagliato. Alla finale olimpica parteciperà invece in tutte e quattro le edizioni successive, centrando una serie di record e ben due medaglie. Ad Atene, nel 2004, si aggiudica l'ottavo posto sia dalla piattaforma che dal trampolino da 3 metri, risultando la prima tra le atlete europee. A Pechino, nel 2008, conquista il quinto posto, un risultato mai ottenuto da una tuffatrice italiana. Quattro anni più tardi, a Londra, per 20 centesimi non riesce a raggiungere il podio nel trampolino da 3 metri chiudendo quarta, con grande delusione. Medaglia di legno anche nel sincro con Francesca Dallapè, con la quale però si rifarà a Rio de Janeiro, nel 2016, conquistando l’argento. In quella stessa Olimpiade, Tania Cagnotto ottiene uno storico bronzo individuale nel trampolino da 3 metri.

Seconda solo alle cinesi

Nella carriera di Tania Cagnotto, però, le soddisfazioni più grandi arrivano ai mondiali, dove per anni è seconda solo alle cinesi. E se a Barcellona nel 2013 deve accontentarsi di due medaglie d'argento, nel 2015 ecco l'agognato oro mondiale nel trampolino da un metro a Kazan, in Russia. In quella occasione il podio viene completato dalle fortissime Shi Tingmao e He Zi.  

Alle Olimpiadi da mamme

Un altro momento importante della carriera di Tania Cagnotto è l’ottobre del 2008, quando nasce la coppia femminile di tuffi sincronizzati del nuoto italiano più forte di tutti i tempi. Con Francesca Dallapè, dal trampolino da tre metri, Cagnotto conquista otto titoli europei consecutivi, da Torino 2009 a Londra 2016, due argenti mondiali e uno olimpico. Una incredibile storia di vittorie che potrebbe ancora arricchirsi di un ultimo capitolo ai prossimi Giochi di Tokyo. Una sfida che le due tuffatrici cercheranno di vincere anche grazie a due tifose d’eccezione a bordo vasca, le figlie Maya e Ludovica.

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