L'ufficialità è stata data poco fa dal Club lagunare sui propri canali istituzionali. Firmata un'intesa biennale, fino al termine della stagione 2027/28
Dopo l'esonero di Giovanni Stroppa, il Venezia ha annunciato ufficialmente di "aver affidato a Davide Nicola l’incarico di allenatore della prima squadra. Nicola ha firmato un contratto, con decorrenza da giovedì 15 ottobre, fino al termine della stagione 2027/28". Il tecnico piemontese, che oggi si era liberato dal contratto in essere con la Cremonese, ha firmato un'intesa biennale, fino al termine della stagione 2027/28. Contestualmente all'arrivo di mister Nicola, si uniscono allo staff tecnico anche Manuele Cacicia, in qualità di collaboratore tecnico, Gabriele Stoppino, come preparatore atletico, e Lorenzo Squizzi nel ruolo di preparatore dei portieri.
"Venezia società con una visione a lungo termine"
"Ho scelto il Venezia perché in questa società vedo una visione a lungo termine, grande voglia di costruire e delle prospettive di crescita importanti. Poi la presenza del direttore Antonelli, che già conoscevo, ha rivestito un ruolo decisivo nella scelta perché mi ha fatto sentire voluto. Ho visto la squadra giocare in queste prime partite e nei giocatori ho visto una chimica positiva. Da parte mia c’è un entusiasmo e una fame pazzesca, ho un desiderio incredibile di rimettere piede in campo e di centrare l’obiettivo della salvezza. Nel mio lavoro l’aspetto che più sento importante è la capacità di regalare emozioni e scrivere delle pagine di storia che rimangano nel tempo. Questo deve essere il nostro obiettivo e dobbiamo farlo insieme alla nostra gente”, ha detto Nicola. Prima dell'avventura in terra lombarda, terminata con un esonero lo scorso marzo, l'allenatore ha portato a termine alcune imprese storiche in fatto di salvezza, da Crotone a Salerno, passando per Empoli, Genoa e Torino. Anche con il Cagliari ha centrato l'obiettivo, seppure senza dover fare rimonte miracolose, come quella che invece l'attende in laguna, visto che nessuna squadra a zero punti dopo 6 giornate si è mai salvata nella storia della Serie A.