Coppa del mondo di Sci, Sofia Goggia salta lo slalom gigante femminile di Solden
SportLa campionessa italiana sta facendo i conti con un virus che l'ha costretta a interrompere il camp in Ushuaia. La sciatrice ha iniziato ad accusare alcuni sintomi mentre si trovava in Argentina ad allenarsi e, una volta tornata in Italia, dagli esami è emerso che era stata punta da una zanzara infetta e aveva preso il virus della Chikungunya. “Ora sto meglio” ma “l’obiettivo primario adesso è tornare a star bene io come persona”
Sofia Goggia salterà il primo appuntamento della stagione sciistica. La causa sono motivi di salute legati a un virus contratto e reso noto nei giorni scorsi che l’ha costretta a interrompere gli allenamenti. Il 24 ottobre, nel consueto appuntamento di Solden, ci sarà la gara di apertura della Coppa del Mondo di sci alpino 2026 ma la campionessa italiana non parteciperà: "Sto meglio, il trend è positivo”, ha detto Goggia a margine del media day della Federazione italiana sport invernali a Milano, parlando del recupero dal virus che si è manifestato durante il camp di Ushuaia, in Argentina, dove la sciatrice si trovava per un training. “Ho avuto tanti tremori, dolori invalidanti, ero rallentata nel camminare e nella parola, scoordinata sugli sci. Sono ancora stanca, mi è mancata una parte di preparazione importante e devo puntare tutto sul training in America. L'obiettivo primario adesso - ha sottolineato la campionessa - è tornare a star bene io come persona, a livello nervoso soprattutto, e recuperare la lucidità solita per poter sciare".
Il virus Chikungunya
“Mai avrei pensato di prendere un'infezione virale che mi fermasse in questo modo", ha aggiunto Sofia Goggia, bronzo in discesa alle ultime Olimpiadi Invernali di Milano Cortina. A dare la notizia della malattia era stata la stessa sciatrice che, ai microfoni di Sky Sport, ha detto di essere stata punta da una zanzara infetta e di aver preso il virus della Chikungunya. "È stata una cosa molto particolare - ha spiegato all’evento odierno della Fisi - perché mi ha dato tanti sintomi a livello neurologico, tanti tremori, difficoltà nella parola. Mi sentivo molto rallentata nel camminare, come se fossi proprio lenta, scoordinata anche gli ultimi due giorni sugli sci. E poi, questi dolori a livello articolare inenarrabili, anche di notte. Mi sono spaventata più per i dolori che non per i tremori o comunque per il fatto di non riuscire a scendere le scale, perché ho pensato più a questa cosa in ottica atleta che non in ottica persona”.
La stagione alle porte
La preoccupazione della sciatrice è per la stagione alle porte. Ora la priorità è tornare a stare bene ma, per una sportiva agonistica, non pensare alle ripercussioni sulle gare in calendario è impossibile. “Sicuramente - ha spiegato Sofia Goggia - ha inciso sulla preparazione, su cui contavo molto. Ho fatto una settimana in cui ho anche sciato bene, quindi sono contenta per quei giorni. Devo puntare tutto sull'allenamento in America, spero di riuscire a farlo". E ancora: "Ho abituato a grandi riprese? Sì, è vero. Però sempre da infortuni o cose che avevano a che fare con il corpo, quindi infortuni a livello meccanico, con tempi biologici che si possono forzare con la forza di volontà. Stavolta è una cosa un po' diversa. Recuperato l'aspetto di lucidità, penserò all'allenamento specifico sugli sci".