Nella prova in linea elite maschile, disputata in Canada, successo del corridore della UAE Team Emirates XRG, che ha trionfato in solitaria dopo un’azione partita a 30 km dal traguardo. Argento per Matthews, bronzo per van der Poel
Lo statunitense Brandon McNulty ha vinto i Mondiali di ciclismo, disputati a Montreal, in Canada. Il corridore della UAE Team Emirates XRG ha trionfato in solitaria dopo un’azione partita a 30 km dal traguardo. Sul podio con lui l'australiano Michael Matthews (argento) e l'olandese Mathieu van der Poel (bronzo). Nono Giulio Ciccone, migliore degli italiani.
La cronaca della corsa
La gara si accende negli ultimi 100 km. In diversi momenti ci provano il belga Wout Van Aert, l'olandese Mathieu van der Poel, il messicano Isaac Del Toro, il talento francese Paul Seixas, il britannico Tom Pidcock, lo sloveno Roglic. Anche l’italiano Giulio Ciccone resta con i migliori. A 30 km dall’arrivo ci prova l’americano McNulty che prende un bel vantaggio sugli inseguitori, tra cui Seixas, Del Toro e Ciccone. Remco Evenepoel, uno dei grandi favoriti della vigilia, prima si stacca poi rientra nel gruppo dei big. Ci provano Ciccone e Pidcock nell'inseguimento al fuggitivo. Ma nessuno riesce a ricucire lo strappo di McNulty, che conquista la maglia iridata.
Il percorso
La lunga settimana dei Mondiali di ciclismo su strada si è chiusa come da tradizione con la prova in linea elite maschile. A Montreal il percorso di oltre 273 chilometri prevedeva un dislivello complessivo di 3800 metri con 12 tornate del circuito finale. Il grande assente è stato Tadej Pogacar, che non ha potuto difendere il titolo conquistato l’anno scorso a causa del brutto infortunio rimediato alla Vuelta.