Dagli accertamenti disposti dagli investigatori della Polizia locale, che gli hanno ritirato la patente perché positivo all'etilometro, emerge che gli esiti "non sono compatibili" con la guida in stato di alterazione psicofisica
È risultato "al di sotto del limite di cut off" alle sostanze stupefacenti il test effettuato all'ospedale Niguarda di Milano su Daniel Maldini, calciatore del Cagliari e della Nazionale che nel weekend del 12-13 settembre, a Milano, aveva provocato un incidente stradale in cui erano rimaste lievemente ferite cinque persone. Dagli accertamenti disposti dagli investigatori della Polizia locale, che gli hanno ritirato la patente perchè positivo all'etilometro, e che ora verranno trasmessi alla Procura, emerge dunque che gli esiti "non sono compatibili" con la guida in stato di alterazione psicofisica.
Le polemiche dopo l'incidente
L'incidente si è verificato all'alba di domenica 13 settembre alla periferia Nord di Milano. Alla guida della sua auto, Maldini ha mancato una precedenza ed è andato a sbattere contro un'altra macchina, risultando positivo all'etilometro con il conseguente ritiro della patente. Cinque le persone ferite, tutte in modo lieve. Il giocatore, convocato da Mancini per le prossime partite dell'Italia, era già risultato negativo agli stupefacenti nelle analisi effettuate il giorno dopo l'incidente in un laboratorio di Cagliari. "Daniel non ha mai fatto uso di stupefacenti", aveva sottolineato il suo legale, l'avvocato Danilo Buongiorno, riservandosi "di tutelare l'immagine e la reputazione del calciatore" con "azioni civili e azioni penali". Anche la sua attuale società, il Cagliari, lo aveva difeso dalle "notizie prive di fondamento" circolate. "Non capisco come possano uscire certe notizie. Gli stupefacenti li assumono certi giornali", aveva detto il presidente, Tommaso Giulini.