Mondiali di calcio 2026, lo speciale di Sky TG24
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Mondiali 2026, i risultati di stanotte: disastro Germania, avanza ai rigori il Marocco

Sport
©Getty

Introduzione

Germania e Olanda sono già fuori dal Mondiale. Nella notte italiana escono di scena dopo i calci di rigore due delle big europee più attese della rassegna iridata (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA). Dopo il successo del Brasile in extremis sul Giappone nel secondo incontro dei sedicesimi, a compiere l'impresa di giornata è stato il Paraguay, capace di eliminare i tedeschi ai calci di rigore dopo un match tiratissimo e chiusosi sull'1-1, con l'Albiroja passata addirittura in vantaggio con Enciso, prima del pareggio firmato da Havertz. Analogo risultato dopo i supplementari per la sfida tra Olanda e Marocco, una delle più attese della vigilia, con la Nazionale nordafricana premiata dal dischetto e che ora sfiderà agli ottavi il Canada.

Quello che devi sapere

Dal dischetto il Paraguay firma la prima vera sorpresa dei Mondiali

La corazzata Germania esce affondata a al primo vero scoglio ai Mondiali, eliminata dal Paraguay dopo un estenuante braccio di ferro deciso solo ai calci di rigore. La nazionale di Julian Nagelsmann dopo il campanello d'allarme della sconfitta con l'Ecuador era chiamata a dar prova delle sue aspirazioni, ma la squadra sudamericana è riuscita a mettere in luce tutte le sue debolezze, una difesa non impenetrabile e un attacco di talento ma anche macchinoso, e a compiere un'impresa. Gli uomini di Gustavo Alfaro hanno messo in scena la prima grande sorpresa di un torneo che ha finalmente intrapreso la strada principale e il loro sogno è diventato già realtà, poco importa se alle viste c'è una possibile sfida con la Francia, sempre che l'altra big europea riesca a superare la Svezia. Che la partita potesse ribaltare quello che era il pronostico si era capito dalla rete improvvisa di Enciso poco prima dell'intervallo, mentre tutto il volume di gioco messo in campo dai tedeschi ha prodotto solo un gol, di Haavertz, a inizio ripresa. Superati indenni i supplementari, sempre sull'1-1, i paraguaiani si sono presentati con lo spirito giusto alla lotteria dei rigori, imponendosi per 4-3 e gettando nella disperazione una nazionale, e i suoi tifosi, che dal 2014 non riesce a raggiungere gli ottavi di un Mondiale.

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Havertz riprende Enciso, poi i tedeschi falliscono tre rigori

Per far crescere man mano i dubbi nella squadra tedesca, il Paraguay con una difesa bassa ma instancabile e attenta ha gettato manate di sabbia nei meccanismi della Mannschaft, che si è presentata in campo con atteggiamento nettamente offensivo. Nagelsmann ha pensato di affidarsi alla buona vena di Undav, per la prima volta titolare, tenendo in panchina Musiala, mentre a sinistra della difesa ha dato spazio a Brown al posto di Raum. La formazione del Paraguay ha avuto quattro cambi rispetto al pareggio con l'Australia, con Canale e Alonso in difesa e Bobadilla e Almiron a centrocampo. Ed è stato proprio Alonso ad avere la prima occasione della partita, dopo soli due minuti, trovandosi pronto sul secondo palo su un corner, ma Neuer in uscita bassa gli ha chiuso lo specchio. Un campanello d'allarme per la non imperforabile difesa tedesca, che però da quel momento e per quasi tutto il primo tempo ha corso pochi rischi, dato che il gioco si è svolto per buona parte nel centrocampo paraguaiano. Ma il gran giro palla germanico ha prodotto ben poco di concreto, perché le combinazioni tra i vari Sané, Wirtz, Undav e Havertz sono state sempre frustrate dai difensori. Così al 41', su uno dei rari ribaltamenti di fronte, i sudamericani sono andati in vantaggio. Galarza è involato sulla destra e ha crossato verso il dischetto del rigore dove Enciso, del tutto libero, ha colpito di testa battendo Neuer. A inizio ripresa, Nagelsmann ha inserito Goretzka al posto di Nmecha, ma la Germania ha continuato a far girare palla a ritmo basso e, al 5', Enciso ha sfruttato un errore di Kimmich per cercare il raddoppio, ma Neuer è riuscito a respingere. Poco dopo è arrivato il pareggio, con Haavertz bravo a spizzare di testa un cross dalla sinistra, l'ennesimo tentato dai tedeschi per scardinare la difesa, per battere Gill fino a quel momento quasi inoperoso. La rete ha fatto cambiare marcia alla Germania, fattasi più aggressiva, e al 18' è entrato Musiala, rimandando in panchina un Undav che evidentemente rende meglio da subentrato. Il lungo assedio non ha però dato frutti e quando Haavertz ha avuto sulla testa la palla del 2-1, al 33', Gill è riuscito a respingere. L'ingresso di Woltemade per Sané è stata l'ultima carta di Nagelsmann per evitare, senza successo, i tempi supplementari. La ruota è sembrata girare verso la Germania quando Tah ha battuto di testa Gill su calcio d'angolo, ma la rete è stata annullata per un precedente fallo sul portiere di Anton. Le enormi energie fisiche e mentali spese da Wirtz e compagni hanno reso ancor più sterile il loro gioco e pesato anche al momento dei rigori, con gli errori di Haavertz, Woltemade e Tah che li hanno condannati dopo che Neuer era riuscito con una parata a rimettere la sfida dal dischetto in carreggiata. Un'uscita di scena triste per il grande portiere, che sperava di celebrare in altro modo la sua 23esima presenza ai mondiali. La festa, invece, è tutta del piccolo e testardo Paraguay.

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Marocco agli ottavi col Canada: il sogno è la rivincita con la Francia

In lacrime anche l'Olanda. Prima per l'emozione del gol del momentaneo 1-0 al Marocco di Gapko, che si commuove per la perdita nei giorni scorsi del figlio che la compagna aspettava, e poi per l'eliminazione nel primo scontro diretto dei Mondiali 2026, maturata ai rigori dopo che Diop aveva riagguantato la parità nel recupero del secondo tempo regolamentare. Una lotteria di penalty segnata da cinque errori su 10, dalla parata del 'solito' Bounou e dal gol decisivo di un Saibari sempre più protagonista. Festa grande per la squadra del ct Ouahbi, che si conferma un'ottima squadra. Per i campioni d'Africa in carica e reduci dal quarto posto a Qatar 2022, il tabellone ora prevede negli ottavi lo scontro con il Canada il 4 luglio, alle ore 19 italiane, a Houston, con vista su un ipotetico e affascinante quarto di finale contro la Francia, che potrebbe rappresentare la rivincita della semifinale di quattro anni fa.

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Olanda rinunciataria, nel mirino le scelte difensive del ct Koeman

A Monterrey si è disputato il sedicesimo di finale più prestigioso con il ct Koeman che ha rinunciato per tutti i 120 minuti al romanista Malen e all'ex milanista Reijnders. Ma gli Oranje, anche andando contro la loro tradizione calcistica, hanno rinunciato soprattutto ad attaccare, aspettando molto bassi le giocate dal Marocco, che invece ci ha provato fin dai primi minuti, trovando però un Verbruggen in serata di grazia. Nella ripresa solo la traversa ha impedito all'ex interista Hakimi di portare i suoi sull'1-0. A sorpresa, invece, è stata l'Olanda ad andare in vantaggio nella fase centrale della frazione con Gapko bravo a sfruttare un assist da terra di Summerville e poi abbracciato da tutti i suoi compagni e, idealmente, da tutti i tifosi olandesi. Il Marocco, però, non avrebbe però meritato di uscire e, questa volta, il calcio ha premiato la squadra che aveva giocato meglio, con il pareggio in recupero (una costante di queste prime partite ad eliminazione diretta) di Diop, con un gran colpo di testa su cui l'estremo difensore olandese non ha potuto nulla. Il portiere ha poi di nuovo salvato l'Olanda nei tempi supplementari, superandosi sul tiro a botta sicura di Rahimi. Si è andati così ai rigori, con cinque errori e cinque gol, tre quelli del Marocco contro i due dell'Olanda, costretta a salutare i Mondiali 2026. Continua quindi la corsa del Marocco, con il portiere Bounou, decisivo con la parata sul rigore di Summerville, che ha riportato alla memoria l'impresa con la Spagna, sempre ai rigori, agli ottavi in Qatar, e con il capitano Hakimi che elogia la forza mentale della sua squadra: "Sono molto orgoglioso di quello che abbiamo fatto". Come lui sono orgogliosi tutti i tifosi marocchini che possono sognare con la loro generazione d'oro.

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Il programma di oggi: altre tre gare, tocca alla Francia di Mbappé

Il programma dei sedicesimi di finale prosegue oggi con altre tre sfide dopo l'assegnazione dei primi quattro posti negli ottavi. Si comincia alle 19 con un'equilibrata sfida tra Norvegia e Costa d'Avorio: la squadra vincitrice avrà in sorte il Brasile che ha superato il Giappone solo al 95' grazie a Martinelli. Alle 23 sarà poi la volta della super favorita Francia di Mbappé e Dembelé contro la Svezia. In questo caso, ad attendere la vincitrica c'è il sorprendente Paraguay. Infine, alle 3, è in programma un'altra sfida impronosticabile tra i padroni di casa del Messico e l'Ecuador.

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