Nel gruppo H l'Arabia Saudita ferma l'Uruguay sull'1-1: la Celeste trova il pari solo a 10 minuti dal termine con Araujo dopo il vantaggio firmato da Al-Amri. Finisce 2-2 la sfida del gruppo G tra Iran e Nuova Zelanda. Match spettacolare ed equilibrato in campo, con gol i Rezaeian e Mohebi che vanificano la doppietta di Just. Sugli spalti le proteste anti-regime. Oggi scendono in campo la Francia, favoritissima per la conquista della coppa, e, nella notte, i campioni in carica dell'Argentina
Sono finiti entrambi in parità i match disputati nella notte che vedevano di fronte le squadre impegnate nei gruppi H e G, aperti a loro volta ieri dai match terminati in perfetto equilibrio tra Spagna e Capo Verde e tra Belgio ed Egitto. Pareggio all'esordio per l'Uruguay di Marcelo Bielsa. La Nazionale sudamericana è stata fermata sull'1-1 dall'Arabia Saudita. A decidere l'incontro i gol di Al-Amri al 41' e di Araujo all'80'. Con questo punto Uruguay e Arabia Saudita raggiungono Spagna e Capo Verde, che hanno pareggiato 0-0, a quota uno nella classifica di un girone estremamente equilibrato (TUTTE LE CLASSIFICHE).
Iran-Nuova Zelanda tra spettacolo in campo e proteste sugli spalti
Pareggio anche per l'Iran all'esordio, con la Nazionale della Repubblica Islamica che è stata fermata sul 2-2 dalla Nuova Zelanda in una partita segnata dalle proteste contro il regime degli ayatollah sugli spalti e che ha regalato però spettacolo in campo. A decidere il match la doppietta di Just al 7' e al 55', e le reti di Rezaeian al 33' e di Mohebi al 64'. Con questo punto, Iran e Nuova Zelanda raggiungono quota uno nel girone G, a pari merito con Belgio ed Egitto.
La partita dell'Iran comincia ben prima del fischio d'inizio. Fuori dallo stadio gruppi di manifestanti si riuniscono per protestare contro il regime degli ayatollah, mentre sugli spalti si vede la 'vecchia' bandiera iraniana, quella utilizzata prima della Rivoluzione Islamica. Il vessillo verde, bianco e rosso con al centro un leone e un sole, è stato sostituito a partire dal 1980, ma è riapparso anche sulle tribune dello stadio nonostante le minacce della Federazione iraniana, che aveva sollecitato l'intervento preventivo della Fifa.
La tensione che si avverte sugli spalti però, in campo non c'è. La partita è aperta fin dai primi minuti, con la Nuova Zelanda che è la prima a sbloccare il risultato dopo appena sette minuti. Just riceve un pallone in area e calcia sotto la traversa con il destro, portando in vantaggio la sua Nazionale. L'inizio choc però non scoraggia l'Iran. Ci pensa Taremi a caricarsi la squadra sulle spalle: l'ex attaccante dell'Inter arriva palla al piede fino al limite dell'area e calcia a giro, colpendo il palo. Per il pareggio bisogna aspettare il 33': Rezaeian si infila in area e sfrutta il lavoro di un compagno per piazzare il tap-in dell'1-1 con cui si conclude il primo tempo, con l'Iran che in pieno recupero si vede annullato il gol di Nemati per fuorigioco.
L'Iran parte bene anche nella ripresa, ma è la Nuova Zelanda a trovare ancora una volta il vantaggio. Al 55' una bella azione corale libera Just, che controlla in area e batte Beiranvand, non perfetto nella circostanza, firmando la sua doppietta. I neozelandesi sfiorano il raddoppio con Singh poco dopo, prima di subire la reazione avversaria. Al 64' un cross dalla destra trova Mohebi smarcato in area, che di testa firma il nuovo pareggio iraniano. Il finale è tutto della Nazionale della Repubblica islamica, che spinge ma non sfonda, con la partita che termina quindi 2-2.