Juventus, ecco la nuova squadra: 11 startup per combinare sport e innovazione
Sport Credits JuventusIl club bianconero ha presentato la nuova Forward Squad, una squadra di nuovi undici protagonisti: non giocatori, ma startup internazionali capaci di combinare tecnologia, innovazione e sport. Il team collaborerà con la società per sperimentare e sviluppare nuovi progetti d'avanguardia. “L'unico modo per migliorare è essere innovativi e questo è nel dna del club”, ha dichiarato l'ad di Juventus, Damien Comolli
Il club bianconero si allarga. A partire dalla nuova stagione, a scendere in campo con la Juventus saranno nuovi undici protagonisti: non giocatori, ma startup capaci di combinare tecnologia, innovazione e sport. Si chiamerà Forward Squad e collaborerà con la società torinese per sperimentare e sviluppare nuove iniziative all'insegna dell'avanguardia. “Credo che qualsiasi organizzazione sportiva che non pone l'accento sull'innovazione, al giorno d'oggi, non abbia alcuna possibilità: se non innovi, fai un passo indietro”, ha dichiarato Damien Comolli, amministratore delegato della Juventus. “L'unico modo per migliorare è essere innovativi e questo è nel dna del club”, ha aggiunto.
Presentata durante l'evento "Forward. In Play – Innovation Takes the Field" all'Allianz Stadium di Torino, la nuova squadra si inserisce nell'ambito del progetto di Juventus Forward, che unisce il club a startup, partner, talenti e una community impegnata in vari ambiti: dallo sport alla tecnologia fino all'innovazione applicata.
“L'innovazione è sempre stata parte integrante della Juventus fin dalla propria nascita e, per questo, siamo molto contenti di lanciare una nuova squadra”, ha sottolineato Giorgio Chiellini, director of football strategy del club bianconero. “Non si tratta solo di un progetto sportivo, ma a 360 gradi. La volontà è quella di essere un motore e una spinta di condivisione per un futuro sempre più integrante”, ha aggiunto l'ex difensore.
Il progetto di Juventus per l'innovazione
Le undici startup internazionali che compongono la Forward Squad avranno un unico obiettivo comune: quello di “giocare per migliorare e migliorare tutti insieme”, spiega Carolina Chiappero, innovation manager di Juventus. Le realtà “avranno concretamente l'opportunità di mettere in atto un progetto rispondendo a delle necessità e aiutando il club a crescere e a migliorare in diversi aspetti a seconda della tecnologia specifica”, aggiunge l'innovation manager. Alcune startup, per esempio, “aiuteranno la preparazione sulla performance dei giocatori per creare un vantaggio competitivo sul campo”, altre “realizzeranno contenuti più velocemente per ottimizzare l'effort e il costo legato alla produzione”.
“Per essere concreti e consistenti nell'innovazione, bisogna partire dalle necessità, da ciò che serve internamente al club. E da qui, cercare la soluzione”, sottolinea ancora Chiappero. “Questi due anni e mezzo di lavoro sono stati necessari per costruire le foundation del progetto – aggiunge - Siamo partiti con il chiederci che cosa significasse innovazione e che cosa potesse significare per Juventus. Abbiamo costruito una piattaforma, fatto dei test, provato diverse modalità innovative, utilizzato delle challenge. E alla fine abbiamo messo insieme ciò che per noi era il nostro modo di fare innovazione”. E innovazione per Juventus significa “guardare avanti e migliorarsi, un passo alla volta”.
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Comolli: “L'innovazione è nel dna della Juventus”
Intervenuto nel corso dell'evento all'Allianz Stadium, Comolli ha ribadito che “l'innovazione è nel dna della Juventus ed è fondamentale per il nostro futuro”. Crescere, per il club, significa “trovare un vantaggio competitivo in ogni possibile aspetto del club, dal coinvolgimento dei tifosi fino alla misurazione con vari strumenti sul campo, maschile e femminile”. L'amministratore del club bianconero ha poi rimarcato che “lo sport, l'intrattenimento, l'industria e il calcio si muovono molto rapidamente. Per questo dobbiamo pensare al futuro, dobbiamo pensare in grande, dobbiamo pensare a come saranno il calcio, lo sport e l'industria dell'intrattenimento nei prossimi dieci o quindici anni”. La chiave, secondo Comolli, è “considerare l’innovazione come un tema strategico per i prossimi anni, anche perché c'è concorrenza: se non innoviamo, gli altri club, gli altri campionati, gli altri sport prenderanno il sopravvento”.
Le startup protagoniste
Ochy
Tra le startup che compongono la Forward Squad di Juventus c'è Ochy, piattaforma di biomeccanica basata sull'intelligenza artificiale che, utilizzando una visione computerizzata monocamera e senza marker, analizza il movimento e il passo. L'app supporta il monitoraggio delle performance, il tracking della riabilitazione e la validazione del ritorno in campo, direttamente sul terreno di gioco, in palestra o durante il recupero.
Kine-Mo
In squadra c'è anche KineMo, piattaforma di analisi del movimento in grado di trasformare qualsiasi videocamera in uno strumento per valutare le competenze motorie. KineMo è in grado di supportare sia lo sviluppo prestazionale sia la riabilitazione, fornendo dati oggettivi per guidare interventi mirati e ridurre il rischio di infortunio.
Valor Vision
Piattaforma di biomeccanica basata sull'intelligenza artificiale, Valor Vision è in grado di trasformare normali video registrati con smartphone in avanzate analisi 3D del movimento, fornendo metriche oggettive sulla qualità del movimento, sulle asimmetrie e sulle tendenze longitudinali. La piattaforma permette ai professionisti di valutare performance e rischio di infortunio in contesti di allenamento reali.
Sporthype (Holytics)
Del nuovo team di innovazione fa parte anche Sporthype. Il suo obiettivo è quello di sviluppare soluzioni IoT e data-driven per migliorare la performance umana e il benessere psicofisico. La piattaforma principale, Holytics, integra tecnologia EEG indossabile per monitorare lo stato mentale in tempo reale: convertendo i dati neurali in indicatori quantitativi, offre dettagli sulla preparazione mentale, sui livelli di stress e sulla concentrazione pre-performance.
Penguinpass
Piattaforma intelligente di guest management, Penguinpass è progettata per migliorare esperienze di hospitality, eventi e attività istituzionali senza modificare i sistemi esistenti. Nello specifico, la piattaforma collega i dati provenienti da punti di accesso, dispositivi IoT e touchpoint digitali, offrendo dettagli in tempo reale su presenze, flussi e engagement.
Lingopal
Tra le startup rientra anche Lingopal, una piattaforma di traduzione vocale e doppiaggio in tempo reale basata su AI, progettata per supportare comunicazioni multilingue su larga scala. La tecnologia trascrive, traduce e sottotitola contenuti live e on-demand in oltre 70 lingue, con latenza ultra-ridotta e mantenimento di tono ed emozione. Lingopal consente alle organizzazioni di offrire contenuti accessibili e localizzati a un pubblico globale.
YouDub Studio
YouDub Studio è invece uno studio di localizzazione audio che aiuta creator e brand a raggiungere pubblici globali superando le barriere linguistiche. L’azienda combina tecnologie di intelligenza artificiale con competenze umane e controllo qualità per offrire servizi di localizzazione affidabili. Specializzato in doppiaggio professionale in più di 14 lingue e sottotitolazione in più di 45 lingue, YouDub Studio consente un’internazionalizzazione dei contenuti scalabile e di alta qualità.
Profound
Della Foraward Squad fa parte anche Profound, piattaforma di Answer Engine Optimization. Il suo compito è quello di aiutare i brand a distinguersi nell'era dell'intelligenza artificiale. Profound monitora quindi ciò che i sistemi di AI dicono sul brand, tracciando dove e come viene citato e fornendo un supporto nella creazione di contenuti ottimizzati in pochi minuti.
I-BrainTech
Tra i protagonisti c'è anche i-BrainTech, azienda di neurotecnologia specializzata nello sviluppo di soluzioni di allenamento cerebrale per performance atletica e recupero. Attraverso training neuromuscolare basato su EEG, la piattaforma supporta il recupero motorio, la readiness riabilitativa e un ritorno in campo sicuro. I-BrainTech abilita anche attivazioni live di brain-training ed esperienze interattive che coinvolgono i fan attraverso sfide cognitive e insight sulla performance.
Soccerment
Nel team c'è anche Soccerment, una società di SportsTech specializzata nel miglioramento dello sviluppo e della visibilità degli atleti attraverso soluzioni prestazionali basate sui dati. L’offerta combina Xseed, una famiglia di dispositivi indossabili che catturano dati specifici del calcio su larga scala, e la piattaforma Sics+, che integra video, dati evento e dati di tracking in un unico ambiente alimentato da intelligenza artificiale agentica.
DHTA
A chiudere la squadra è infine Dhta Sports, la divisione sportiva di Dhta dedicata a supportare atleti, club e detentori di diritti nella creazione, certificazione e monetizzazione della loro presenza digitale umana. Il suo biettivo è quello di fornire la tecnologia e l'infrastruttura per trasformare il talento sportivo in asset digitali scalabili e protetti, abilitando nuovi formati di fan engagement, partnership di brand e creazione di contenuti cross-platform, preservando autenticità, controllo e valore a lungo termine.