Fondatore, presidente e ad di Mediacom Communications, nonché presidente della Fiorentina, Commisso aveva da poco compiuto 76 anni. Dal 2019 aveva rilevato la Fiorentina dalla famiglia Della Valle. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa", scrive il club viola. Figc: "Un minuto di silenzio su tutti i campi"
È morto il presidente della Fiorentina Rocco Commisso. Fondatore, presidente e ad di Mediacom Communications, nonché presidente della Fiorentina, Commisso aveva da poco compiuto 76 anni. A dare l'annuncio sui social è stato il club viola. "Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa", scrive il club.
Addio a Rocco Commisso
Nato a Marina di Gioiosa Ionica il 25 novembre del 1949, Commisso ha poi vissuto, a partire dai 12 anni di età, negli Usa, dove si è affermato come uno degli imprenditori immigrati italiani di maggior successo. Diplomato alla Mount Saint Michael Academy nel Bronx nel 1967, Commisso aveva frequentato la Columbia University grazie a una borsa di studio completa, conseguendo una laurea in ingegneria industriale e un MBA presso la Graduate Business School. Membro della prestigiosa classifica Forbes 400, la sua carriera nel settore della televisione via cavo si è estesa per quasi 50 anni.
Commisso ha iniziato il suo percorso professionale nello stabilimento produttivo di Pfizer Inc. a Brooklyn, a New York. Dopo la laurea in economia aziendale nel 1975, ha poi trascorso un decennio nel settore finanziario, inizialmente presso Chase Manhattan Bank (oggi J.P. Morgan Chase) e successivamente presso la Royal Bank of Canada, dove ha guidato le attività di finanziamento negli Stati Uniti per aziende dei settori media e comunicazioni.
La carriera di Commisso, da Mediacom alla Fiorentina
Dal 1986 al 1995, Rocco Commisso ha ricoperto il ruolo di vicepresidente esecutivo, direttore finanziario e membro del Cda di Cablevision Industries Corporation. Durante il suo mandato, Cablevision è passata dal 25° all’8° posto tra le più grandi aziende via cavo del Paese, servendo 1,3 milioni di clienti al momento della fusione con Time Warner. Il presidente della Fiorentina ha poi fondato Mediacom nel 1995 con l’obiettivo di acquisire e rilanciare sistemi via cavo nelle comunità più piccole e meno servite del Paese. Nel 2000 ha guidato con successo la quotazione in borsa di Mediacom, cresciuta fino a diventare il quinto operatore via cavo degli Stati Uniti, offrendo servizi di dati ad alta velocità, video, telefonia e mobile a oltre 3 milioni di famiglie e imprese in 22 Stati. Nel 2011 ha poi riportato l’azienda in ambito privato e oggi Mediacom è interamente di proprietà della famiglia Commisso.
Appassionato di calcio fin da ragazzo, il 10 gennaio 2017 Commisso ha acquistato la quota di maggioranza dei New York Cosmos, club militante nella seconda divisione nordamericana, diventandone il nuovo presidente. Poi, il 6 giugno 2019, è stato ufficializzato l'acquisto della Fiorentina per una cifra stimata tra i 150 e 170 milioni di dollari.
Numerosi premi e riconoscimenti
Nel corso della sua carriera imprenditoriale, Commisso ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti. Tra questi, l’Ernst & Young Entrepreneur of the Year Award, il Life Achievement Award della National Italian American Foundation, la Ellis Island Medal of Honor e il Vanguard Award for Distinguished Leadership (il più alto riconoscimento dell’industria della televisione via cavo). Sotto la sua guida, Mediacom è stata nominata U.S. Best Managed Company da Deloitte Private e dal Wall Street Journal dal 2021 al 2025. E nel 2023 la storia della sua vita è stata raccontata da 60 Minutes in un servizio intitolato “Only in America”.
Figc: "Un minuto di silenzio su tutti i campi"
In memoria del presidente della Fiorentina, la Federcalcio ha annunciato che verrà osservato un minuto di raccoglimento prima delle gare organizzate dalle Leghe professionistiche e dalla Divisione Serie A Femminile Professionistica in programma nel fine settimana (inclusi posticipi). "Siamo vicini alla famiglia Commisso e alla Fiorentina per questa dolorosa scomparsa Rocco Commisso ha lasciato un segno indelebile nel calcio italiano, lo ricorderemo sempre per il suo entusiasmo e per la sua visione", ha dichiarato il presidente della Figc Gabriele Gravina.
La nota della Fiorentina
"Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso", si legge nella nota ufficiale della Fiorentina. "Il suo amore per la Fiorentina - si sottolinea - è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti. Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste". "Il calcio era il suo amore e la Fiorentina - si ricorda - lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze. ‘Chiamatemi Rocco’ aveva semplicemente detto a tutti, con la sua straordinaria empatia. Ed è sempre stato vicino a Firenze e ai fiorentini, nella quotidianità e anche nel periodo più difficile dell’emergenza Covid quando la campagna ‘Forza e Cuore’ ha destinato ingenti donazioni agli ospedali cittadini". "Un pensiero grande in un momento così triste va a tutte le persone della Fiorentina, staff, giocatori, dipendenti, a tutti le persone che conoscevano Rocco, a tutto il popolo viola e soprattutto a tutti quei ragazzi e quelle ragazze che continueranno a portare in Italia e nel mondo i colori viola e il ricordo del nostro Rocco. Ci manchi e ci mancherai sempre" conclude il club.
Simonelli: "Nel calcio con amore e generosità"
Ezio Simonelli, presidente della Lega Calcio Serie A, ha ricordato Commisso. "Un uomo di straordinaria energia e passione, che ha saputo legare la propria storia imprenditoriale e umana al mondo del calcio con grande generosità", ha sottolineato Simonelli, esprimendo "il più profondo cordoglio". "Da Presidente della Fiorentina", ha ricordato, "ha portato avanti un progetto ambizioso e coraggioso, ideato e costruito un centro sportivo all'avanguardia, sempre mosso da un amore autentico per i colori viola e da un forte senso di responsabilità verso la città di Firenze e i suoi tifosi. Alla moglie Catherine, ai figli e a tutta la famiglia Commisso rivolgo le più sentite condoglianze, unendomi al dolore di chi, in Italia e negli Stati Uniti, ha avuto il privilegio di conoscerlo e di apprezzarne la visione, i valori e l'impegno costante per lo sviluppo del nostro calcio".